FIRENZE Sei mesi. Tanto è bastato al commissario straordinario Salvatore Nastasi per rimettere ordine nel caos della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ieri Nastasi con al fianco il ministro per i beni culturali Rocco Buttiglione e il sindaco di Firenze. Domenici, ha 'sparato' i nomi dei due uomini chiave che da subito prenderanno in mano le redini. Il sovrintendente nominato dal commissario è Francesco Giambrone, 48 anni, palermitano. già alla guida del Teatro Massimo: era stato indicato dal vecchio cda. ed era gradito al sindaco Domenici, ma fu 'bocciato' proprio dai consiglieri di nomina governativa. Per settimane è infuriata la polemica. E proprio per il mancato accordo il ministro decise di nominare un commissario. La chiave per l'accordo su Giambrone è il nuovo direttore artistico. Si tratta di Paolo Arcà, romano, 53 anni, attuale direttore artistico del Carlo Felice di Genova, per nove anni alla Scala. Assumerà il suo ruolo solo dal 9 marzo, alla scadenza del mandato del commissario. Arcà, gradito al ministro, sostituirà Gianni Tangucci. Il maestro Zubin Mehta. direttore principale del Teatro e sostenitore di Tangucci, ha dovuto accettare il cambiamento, che di fatto sembra chiudere la porta alla collaborazione di Cesare Mazzonis: ma sul ruolo dell'ex direttore artistico la prossima mossa tocca ad Arcà. «Onorato e preoccupato», si è detto Giambrone che comunque parla già di un «progetto gestionale ma soprattutto culturale». E Arcà fa eco con i ricordi, le «assidue trasferte a Firenze da studente per vedere il Ring wagneriano diretto da Mehta». Un milione e mezzo Passeranno poi da sette a nove i membri del nuovo cda: entrerà un rappresentante della Provincia, che ha già garantito il suo ingresso fra i soci per risanare le casse del Comunale, e un mèembro sarà nominato dal ministro. A meno che... A meno che lo sforzo di collaborazione dei privati non sia di tale entità da convincere il ministro a mettere a disposizione dei nuovi mecenati la nona poltrona. Ma ci vuole e su questo Nastasi è stato chiaro un finanziamento di almeno un milione e mezzo di euro, garantito per due anni, perché i privati si aggiudichino quel posto. Il Maggio Musicale Fiorentino, del resto, sarà la prima fondazione lirica in Italia a dotarsi di un comitato di fund raising, il cui scopo sarà quello di reperire risorse tra i privati. Una soluzione fortissimamente voluta da Zubin Menta. «Del resto l'obiettivo per tutte le fondazioni ha poi spiegato il ministro Buttiglione è arrivare a un concorso di risorse misto, visto che senza privato non si fa niente». Buttiglione ricorda di aver presentato un emendamento, ancora non accolto dal Parlamento, che prevede la deducibilità integrale di tutte le donazioni di privati alle fondazioni liriche e culturali del Paese. I conti, poi. Quando Nastasi, il 9 settembre scorso ha preso le redini della Fondazione, il deficit del teatro ammontava a quasi 8,5 milioni di euro. A fine 2005 la perdita era stata ridotta a 6,5 milioni, grazie ad una stretta sui costi, anche di quelli per le scritture artistico-professionali, e a un accordo con i sindacati che hanno rinunciato alle voci mobili dello stipendio per un risparmio complessivo di 1,5 milioni di euro. «Nel 2006 ha detto Nastasi il bilancio sarà leggermente in attivo, ma si tratta di un avanzo tecnico, derivante dalla vendita del capannone ex Longinotti». Falstaff resta solo II pericolo quindi resta anche per il 2007, se non ci sfaranno ulteriori tagli (tra questi Nastasi ha citato «riduzione costi del personale, maggiori entrate, esternalizzazione di alcuni servizi come la biglietteria e la sorveglianza»). Sul fronte delle maggiori entrate, poi, la carta vincente è il ritrovato accordo con l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Sarà costituito presso la banca un fondo di 4.5 milioni di euro al quale il teatro, nel 2006 e 2007, potrà attingere per far fronte all'esodo del personale ed agli altri interventi strutturali previsti». E sarà ancora l'Ente Carifirenze l'unico sponsor del Falstaff, la sola opera su tre rimasta nel cartellone "dimagrito" del prossimo Maggio.