Il numero dei biglietti staccati ammonta a 18.328: una cifra che già basta a portare Caserta al vertice della classifica regionale. Ma il dato diffuso ieri dalla soprintendenza sui visitatori che il Primo Maggio hanno scelto la Reggia - complice il ticket a un euro - scala addirittura la top ten nazionale, con un sorpasso che lascia indietro di diverse lunghezze persino il sistema museale della capitale e porta la città campana al primo posto in Italia. «In realtà - rivela infatti la soprintendente Giovanna Petrenga - il giorno della Festa dei Lavoratori alla Reggia e al parco sono entrati in trentamila: a causa dell'afflusso massiccio molti degli aventi diritto all'ingresso gratuito hanno guadagnato l'accesso al sito semplicemente esibendo un documento d'identità, e sono sfuggiti così alle statistiche basate sui biglietti». Per Caserta un record assoluto confermato dalla stessa Arethusa, la società che gestisce il servizio di biglietteria del monumento. «A causa della folla record che si è riversata sul sito - spiega il coordinatore Enrico La Sala - siamo stati costretti a far entrare migliaia di anziani e giovanissimi senza neppure staccare il biglietto gratuito. Anche secondo le nostre stime, dunque, i visitatori del complesso vanvitelliano sono stati circa trentamila». Per la città della Reggia un trend positivo che va avanti già da mesi. E il successo non riguarda soltanto il numero di visitatori: è di ieri la notizia dell'imminente apertura del «Museo delle location cinematografiche», nei locali del museo dell'opera dell'Opera. Si parte a giugno, e decisamente col piede giusto: George Lucas, il regista di «Guerre Stellari» (di cui alcune scene furono girate alla Reggia) ha accettato di mettere a disposizione pezzi dell'allestimento scenico. Veri e propri gioielli che costituiranno il primo nucleo dell'esposizione, e che tuttavia resteranno a Caserta soltanto temporaneamente. Rimane aperta, intanto, anche l'ipotesi di una presidenza di Lucas per il comitato scientifico della museo, di cui faranno parte anche Pupi Avati e Franco Mariotti. Tra i pezzi permamenti dell'esposizione gli arredi utilizzati dai fratelli Taviani per le recenti riprese di «Luisa Sanfelice». Intanto, la città si prepara ad accogliere le inziative della Settimana della cultura (in programma da lunedì 5 fino all'11 maggio). Un calendario di qualità che, neanche a dirlo, si apre con un appuntamento col cinema: lunedì alla Scuola sottufficiali dell'Aeronautica militare sarà proiettato il film «I tre aquilotti» girato alla Reggia nel 1942. Un omaggio all'Albertone nazionale con Stefania Sandrelli madrina e testimonial della «film commission» di Caserta, che dovrà puntare alla promozione del sito come location per lavori destinati al piccolo e al grande schermo. All'insegna della qualità anche la mostra multimediale dedicata al restauro, che coincide con la presentazione di una straordinaria novità. Il laboratorio della soprintendenza ha appena concluso il recupero di una tela del '600 proveniente dal Beneventano con una tecnica che sfrutta i principi del «virtuale»: la stessa già sperimentata con successo su alcuni dei tesori di Assisi danneggiati dal terremoto.