La Sicilia possiede un patrimonio artistico, culturale, storico, archeologico, ed architettonico d'incommensurabile valore che un po' tutto il mondo ci invidia. E1 nostro compito valorizzare e sfruttare quest'immensa ricchezza, creando uno sviluppo so-stenibile e consentire la fruizione di questi beni ai cittadini e ai turisti di tutto il pianeta. Ma tutto ciò viene fatto nella nostra isola? Di quest'annoso problema si è discusso minuziosamente in un interessantissimo meeting organizzato dal Lions Club Catania Host al Grand Hotel Excelsior. Tra le autorità presenti il prefetto dott.ssa Anna Maria Cancellieri, il dott. Vittorio Piraneo già Commissario dello Stato presso la Regione siciliana, i past Governatori aw. Lucio Vacir-ca e dott. Rosario Cacciola e personalità del mondo artistico e culturale siciliano. Il presidente del Lions Catania Host aw. Filippo Anastasi, dopo aver presentato gli oratori, il prof. Salvatore Italia, Direttore di Dipartimento del Ministero per i Beni Culturali, il prefetto dott. Alberto Di Pace Commissario dello Stato presso la Regione siciliana e il Lions prof. Gianfilippo Villari, Soprintendente ai Beni Culturali di Messina, coordinatore dell'incontro, ha fatto un minuzioso excursus sulla legislazione del settore. Il prof. Villari si è soffermato sul tema dello sviluppo turistico della nostra isola che oltre ad essere fondamentale, porterebbe ricchezza e benessere. E' indispensabile trovare un punto di equilibrio tra lo sviluppo e la tutela dei Beni Culturali. Il prof. Italia ha osservato che "la promozione della cultura va intesa come creazione dei presupposti affinchè il risultato del progresso culturale si realizzi; l'intervento di tutela significa conservazione ma anche disciplina e controllo dell'uso e sulla trasformazioni dei beni e del territorio su cui essi insistono". Mentre la tutela del Beni culturali è riservata allo Stato, la valorizzazione è di competenza dello Stato e delle Regioni. Il dott. Di Pace ha evidenziato che sono passati 30 anni perché lo Stato riconoscesse la necessità del recupero del beni culturali. In Sicilia è stato creato un Assessorato per i Beni culturali che ha il compito di consentire la conservazione, la valorizzazione e la fruizione del nostro patrimonio artistico. Il problema della valorizzazione va visto in un'ottica più ampia: bisogna realizzare tutte le infrastrutture, come strade, aeroporti, strade ferrate, alberghi, che rendano agevole al turista la fruizione di quel determinato museo o sito archeologico. Solo così sarà possibile dare una vigorosa spinta al turismo in Sicilia. E' seguito un interessante dibattito. Ha concluso i lavori l'aw. Vacirca sottolineando l'impegno del Lions e l'appello affinchè si sfruttino adeguatamente queste immense ricchezze del territorio siciliano.
La valorizzazione e la fruizione dei beni culturali siciliani in un dibattito al Lions Catania Host
Un meeting è stato organizzato dal Lions Club Catania Host al Grand Hotel Excelsior per discutere il problema della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, storico, archeologico e architettonico della Sicilia. La presenza di autorità come il prefetto dott.ssa Anna Maria Cancellieri, il dott. Vittorio Piraneo e il dott. Rosario Cacciola ha permesso di discutere il tema dello sviluppo turistico della Sicilia e la tutela dei Beni Culturali. Il prof. Salvatore Italia ha sottolineato l'importanza della promozione della cultura e della tutela dei Beni culturali. Il dott. Alberto Di Pace ha evidenziato che sono passati 30 anni per riconoscere la necessità del recupero dei Beni culturali.
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