Oltre un milione di visitatori nei musei e siti statali a Pasqua, Pasquetta e il 25 aprile, in 190.000 invece il Primo maggio, con il biglietto d'ingresso al prezzo simbolico di un euro. E' il bilancio ancora una volta positivo, addirittura da record, per il programma di aperture straordinarie varato dal ministero dei Beni culturali per queste festivita'. Grande soddisfazione del ministro Giuliano Urbani che nell'iniziativa ha fortemente creduto. "Fra il ponte di Pasqua, il 25 aprile e il primo maggio piu' di un milione di visitatori hanno approfittato delle aperture festive e in alcuni casi anche notturne - ha detto - Cio' dimostra che la cultura e il turismo sono un connubio vincente per il nostro Paese. Ringrazio tutto il personale dell'amministrazione e le organizzazioni sindacali che hanno contribuito a questo grande successo". Un nuovo record per i musei nazionali, ha concluso, "che ci conferma che la strada intrapresa in questi anni per estendere il diritto alla cultura e' quella giusta". Per quanto riguarda l'apertura del Primo maggio in oltre cento musei e siti archeologici, la parte del leone l'ha fatta il circuito archeologico di Roma (Colosseo e Palatino) con 18.356 visitatori, seguito di strettissima misura da quello museografico di Caserta (Reggia e Parco) con 18.328 visitatori. Il terzo posto se lo e' aggiudicato il circuito archeologico Pompeiano (Pompei, Ercolano, Oplontis e Boscoreale) con 13.302 visitatori seguito da quello museografico della Toscana (Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane e il Giardino di Boboli) con 9.177 visitatori. Al Museo di Castel Sant' Angelo di Roma si sono registrate 8.536 presenze, al museo Archeologico Nazionale di Napoli 4.857, mentre a Villa Adriana di Tivoli sono transitati 4.635 visitatori. (ANSA). XCG