L'arte che se ne va, e qualche volta torna. Due tele del Seicento attribuite al pittore Francesco Guarino da Solofra che erano state rubate dopo il terremoto del 1980 dalla chiesa di Santa Teresa degli Scalzi (al Museo) sono state recuperate in Francia dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli, guidati dal tenente Lorenzo Marinaccio, a conclusione di una complessa indagine coordinata dalla Procura. Erano nella casa di un privato, a Parigi. È stato necessario attivare una «rogatoria internazionale» per assicurare il sequestro delle tele e farsele restituire dalla Francia. I due dipinti attribuiti all'artista di influsso caravaggesco (vissuto dal 1611 al 1651) che seppe elaborare una poetica propria raffigurano Sant'Agnese e Sant'Apollonia. Erano stati rubati tra il 1982 ed il 1994 dalla seicentesca chiesa di Santa Teresa degli Scalzi - affianco al Museo archeologico - un tempo gestita dai carmelitani ma la denuncia di furto era stata presentata (dopo un inventario col quale era stata anche ricostruita l'epoca del furto) soltanto nel 2003. Nel corso delle investigazioni, i carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale scoprirono che in un catalogo del 2000 su Francesco Guarino di Solofra i due dipinti venivano attribuiti in un primo momento alla chiesa e poi, stranamente, ad un collezionista privato. La svolta si è avuta quando le due opere sono comparse ad una mostra in Corsica su «Le Mysteres de Naples», misteri di Napoli. In questo caso l'unico dubbio che le due tele fossero del Guarino era relativo a un fiorellino: nella versione originale del quadro, al posto del fiore c'era un dente stretto nella mano di Sant'Agnese. Quel fiore probabilmente, secondo i carabinieri, era stato sovrapposto proprio per «depistare», tanto è vero che quando la tela è stata sequestrata nella casa di Parigi quel fiore non c'era più, cancellato per ripristinare l'immagine originale. Per riportare i quadri a Napoli è stata necessaria la collaborazione dell'Office central de lutte contre le trafic des biens culturales di Parigi. Ora i dipinti sono stati affidati momentaneamente alla Soprintendenza guidata da Guglielmo, che dovrà verificarne lo stato di conservazione ed eventuali alterazioni. La «diaspora» delle due opere dell'artista di Solofra - che riuscì a rigenerare le istanze delle scuole del Ribera e dello Stanzione con un nuovo linguaggio pittorico disadorno, rude e semplice ma di forte impatto realistico - non è finita. La Soprintendenza li restituirà alla chiesa di Santa Teresa che è di proprietà del Fec (fondo edifici culto) quando questa potrà fornire adeguate garanzie anti-furto. Ha compiuto dieci anni lo scorso dicembre, il nucleo tutela patrimonio culturale napoletano dei carabinieri (sede a Castel Sant'Elmo) che tra i tanti ritrovamenti conta anche due tele di Luca Giordano. A livello nazionale operanti dal 1969, i carabinieri gestiscono una banca dati del ministero delle attività culturali che viene continuamente alimentata e aggiornata con foto e descrizioni di opere d'arte trafugate, consultabile on line in ogni momento durante i controlli da tutte le forze di polizia italiane attraverso i carabinieri (e da tutto il mondo tramite l'Interpol). «Per facilitare le ricerche in caso di furto», suggerisce il tenente Lorenzo Marinaccio, «i collezionisti privati dovrebbero riprodurre fotograficamente tutte le opere che custodiscono allegando un documento in due copie con la descrizione dell'oggetto (misure etc) da conservare in posti distinti per facilitare le ricerche in caso di furto».
NAPOLI: A Parigi le due tele rubate a Santa Teresa
Due tele del Seicento attribuite al pittore Francesco Guarino da Solofra sono state recuperate in Francia dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli. Le opere, che raffigurano Sant'Agnese e Sant'Apollonia, erano state rubate dalla chiesa di Santa Teresa degli Scalzi nel 1980 e successivamente vendute a un privato. I carabinieri hanno attivato una rogatoria internazionale per recuperare le tele e hanno lavorato con l'Office central de lutte contre les trafic des biens culturales di Parigi. I dipinti sono stati sequestrati dalla casa di un privato a Parigi e sono stati restituiti alla chiesa di Santa Teresa degli Scalzi.
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