FIRENZE, 2 MAG - Con o senza turisti orientali dotati di mascherine anti-Sars, l' aria degli Uffizi e' irrespirabile quando c' e' affollamento. Lo scrivono le guide dell' Agt di Firenze (Associazione guide turistiche) parlando delle prime sale del museo, quelle dei cosiddetti 'primitivi' e del Primo Rinascimento. L' intervento dell' Agt arriva dopo l' allarme per l' apertura delle finestre del museo per ricambiare l' aria a causa della psicosi Sars: secondo la direttrice Annamaria Petrioli Tofani cosi' entra smog che puo' danneggiare i capolavori. "Queste sale non sono solo un incubo per i custodi - scrivono le guide - ma nei momenti di maggiore affollamento l' aria li' e' irrespirabile per tutti. La mancanza di ossigeno provoca talvolta malori ai visitatori e alle guide, tanto che in alcuni casi si e' dovuto interrompere le visite al museo". Ad aggravare il problema c' e' anche la psicosi Sars: "Spesso vengono aperte le finestre per ricambiare l' aria creando pero' danni per le particelle inquinanti dello smog che dall' esterno vanno a depositarsi sui quadri". Secondo le guide, "i disagi ci sono per l' impianto di condizionamento fatiscente" e anche per le "poche possibilita' di sedersi, tanto che le panche nella sala Botticelli sono prese d' assalto".