Stafoggia (An): «In visita il sottosegretario Bono». Bettini (Fi): «Errori finalmente ammessi» «Era ora» ha dichiarato soddisfatto il consigliere comunale Alessandro Bettini (Fi) «era ora che la Soprintendenza ai Monumenti ammettesse, ragionevolmente, i suoi errori di valutazione sull'impatto che la struttura del bar ha negli Orti Giulii». È di Liliana Lippi, al tempo Soprintendente, la firma posta sotto il progetto di recupero del bastione degli Orti Giulii, quello che vede, in costruzione, un contestato bar in cemento armato e vetro posto all'interno delle cannoniere cinquecentesche. E proprio l'ex Soprintendente Lippi ha ammesso che c'è stato, da parte sua, un errore di valutazione sul contestato progetto. Un mea culpa colmo di dignità professionale. Va ricordato comunque che l'attuale Soprintendente, l'architetto Luciano Garella, già dagli ultimi giorni di dicembre, dunque prima delle dichiarazione di Liliana Lippi, si era dichiarato più che disponibile a fermare e rivedere, anche completamente, il quadro dei lavori in corso. Dunque si apre uno spiraglio per la salvaguardia di questo bene che appartiene alla collettività pesarese. Desidera però andare ulteriormente a fondo, nella vicenda, Walter Stafoggia (An), vicepresidente della Commissione Cultura al Comune «La vicenda Orti Giulii ha dichiarato Stafoggia sta assumendo rilevanza nazionale. Domenica verrà in visita a Pesaro Nicola Bono, Sottosegretario alla Cultura dell'attuale governo per una conferenza programmatica di Alleanza Nazionale. Certamente coglierò l'occasione per invitarlo a visitare lo scempio degli Orti Giulii e chiederò poi un'ispezione ministeriale sull'operato della Soprintendenza ai Monumenti. Il mea culpa dell'ex Soprintendente non è sufficiente a cambiare le cose, servono segnali dall'attuale Soprintendente ai Monumenti. Ma intanto, non sarebbe il caso di fermare quel cantiere?».