Lo "sviluppo compatibile" è la promozione dell'economia turistica entro i limiti della tutela dei Beni culturali, che si attesta allo Stato in forza dell'art. 9 della Costituzione italiana. La "competenza esclusiva" esercitata dalla Regione siciliana in materia di beni culturali non può violare la Costituzione né tantomeno le norme generali che discendono da essa. E' un tema divenuto di grande attualità dopo le polemiche suscitate dai cari tentativi di "sanatoria", non ultimi quelli riguardanti gli insediamenti alberghieri nelle isole Eolie, perpetrati quasi di soppiatto in omaggio alle ragioni dello "sviluppo". Questo tema sarà trattato nel meeting ddi domani 27 gennaio promosso dal Lions Club Catania Host e presieduto dal suo presidente Filippo Anastasi, che si terrà presso l'Hotel Excelsior di Catania, da Salvatore Italia, direttore del dipartimento del ministero dei Beni culturali e grande esperto della materia anche nella sua qualità di presidente dell'Associazione nazionali funzionari direttivi del ministero dei Beni culturali, nonché di Alberto Di Pace, già prefetto di Catania e da poco tempo commissario dello Stato per la Regione siciliana, che dovrà essere l'attento osservatore della legittimità costituzionale delle nostre leggi. A coordinare i lavori sarà Gianfilippo Villari, soprintendente ai Beni culturali di Messina e rappresentante dell'Associazione per la Sicilia che da sempre ha affrontato, da polemista, i temi della "competenza esclusiva". Salvo Andò su riforma elettorale e democrazia "Le leggi elettorali sono uno strumento tecnico, non producono miracoli. Il maggioritario non ha mantenuto le promesse: meno partiti, legame del parlamentare col territorio, immedesimazione tra elettore ed eletto. Nulla di tutto questo. Ma questo nuovo proporzionale ha il paradosso della lista bloccata. O si torna alle preferenze o si fanno le primarie ma regolate per legge". Questo un passaggio della relazione del rettore dell'Università di Enna ed ex ministro della Difesa Salvo Andò al convegno su "Riforma elettorale e deficit di democrazia" promosso a Catania dal "Movimento dei cittadini e dei giovani". Sono intervenuti il segretario organizzativo regionale della Uil Totò La Terra, e il presidente del "Movimento dei cittadini e dei giovani" e segretario provinciale Uil, Angelo Mattone.