Iniziativa per San Valentmo del ministero per i Beni culturali. I sindacati chiedono chiarimenti. Nei musei sconti aDe coppie: «Anche per i gay?» Per San Valentino, festa degli innamorati, sconti a «tutte le coppie» nei musei. Lo ha deciso il ministero per i Beni Culturali. Sì, ma quali coppie? Anche quelle gay? La domanda, si dice in questi casi, è sorta spontanea. E a farsela sono sindacati (pronti alla battaglia) e operatori del settore. Una domanda rivolta al cattolicissimo ministro Rocco Buttiglione e al vice «azzurro» Antonio Martusciello. I quali, forse non volendo, potrebbero passare alla storia come i primi membri di un governo italiano a riconoscere le coppie di fatto. Proprio così: un riconoscimento, forse involontario, alle coppie omosessuali (Quoque tu... Buttiglione). Cos'è accaduto? Che nei giorni scorsi sul sito del Ministero (beniculturali.it) è apparso l'annuncio di un'iniziativa con la quale i Beni Culturali annunciano per il 14 febbraio, S. Valentino, uno sconto a tutte le coppie nei luoghi della cultura: si entra in due, paga uno solo. «A tutte le coppie», si legge nell'annuncio. Senza altra specificazione. Tanto è bastato, in tempi di proclami anti Pacs, per accendere curiosità (e dubbi) nei corridoi del Collegio Romano. L'inedita iniziativa ribattezzata «Innamorati dell'arte» riguarda tutti, senza distinzione? A chiederselo, ieri, e a chiederlo ufficialmente al governo, è stato il sindacato Uil Beni Culturali, con una lettera del segretario Gianfranco Cerasoli, dove si legge: «È indubbio che l'iniziativa è da apprezzare, tuttavia sarebbe opportuno che i suoi uffici (del ministro, n.d.r.) diramino indicazioni a musei e aree archeologiche chiarendo bene che per "coppie" di innamorati si intendono sia quelle composte da persone di sesso opposto, sia quelle dello stesso sesso». «Precisazione opportuna - si aggiunge - per evitare discriminazioni e incidenti spiacevoli agli ingressi». Difficile ora ipotizzare, anche per un alfiere della tradizione come Buttiglione. un dietrofront con aggiunta di un aggettivo («etero») al sostantivo «coppie». «Sai che putiferio», annuncia Cerasoli. Più facile invece ipotizzare che si vada verso uno sconto di Stato (il primo) anche per «Mario e Arturo», innamorati reciprocamente oltre che dell'arte. Uno sconto, paradossalmente, targato Buttiglione-Martusciello.