Il provvedimento annunciato dall'assessore alla cultura Siliani: «Così sarà possibile finanziare il nuovo contratto dei dipendenti del Museo dei Ragazzi» I musei comunali saranno chiusi a turno per alcuni giorni della settimana. Nel bilancio della cultura si devono fare tagli di 70mila euro per finanziare il nuovo contratto dei dipendenti del Museo dei Ragazzi: da qui la decisione di chiudere a turno i musei per risparmiare sulle spese della custodia, che è affidata a ditte esterne. Lo ha annunciato ieri mattina l'assessore Simone Siliani (nella foto piccola) insieme con la notizia della positiva conclusione della vertenza dei trenta lavoratori che operano nel settore delle visite guidate e dell'animazione ai musei comunali e allo Stibbert. L'associazione Museo dei ragazzi, che è presieduta da Chiarella Silla, direttrice dei musei comunali, compie cinque anni con un bilancio molto positivo: solo nel 2005 ha condotto più di centomila persone alla scoperta dei segreti di Palazzo Vecchio, della vita quotidiana del Cinquecento, ma anche delle armi raccolte dal collezionista Stibbert, dei restauri al Masaccio della Brancacci con attori esperti nell'uso dei diversi linguaggi per essere compresi dai bambini delle elementari come dagli universitari americani. Il nuovo contratto è il riconoscimento dell'impegno delle persone che vi lavorano. Quindici verranno assunte come dipendenti: cinque operatori del call center e un amministrativo a tempo indeterminato, altri nove tra animatori, amministrativi e staff a tempo determinato per 18 mesi. Le altre 15 persone, di cui 11 animatori, avranno invece contratti a progetto della durata di 18 mesi con ferie e malattie retribuite. Ancora non è stato decisa la turnazione dei musei comunali, che sono Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, la Fondazione Romano a S. Spirito, Firenze com'era, la Cappella Brancacci (a numero chiuso, su prenotazione, nella foto). Per ora sono aperti tutti i giorni, compresi i festivi, con un solo giorno di chiusura settimanale. Attualmente chiusi sono invece la Galleria dello scultore Rinaldo Carnielo di piazza Savonarola, le Collezioni del Novecento (che raccolgono le raccolte Della Ragione, Rosai e Palazzeschi e si trovano al Forte Belvedere) e il museo Bardini che è in riallestimento dopo i restauri.