24012006 Chiudi Il mastodontico lavoro firmato da Soprintendenza e università La Sapienza Petrenga: i nuovi rilievi saranno curati dalla Sun Palazzo reale sezionato, analizzato, misurato in ogni angolo, in ogni piano, dati su dati, rilevazioni, raffronti, misurazioni raccolti in un'opera documentata e particolareggiata, come non se n'erano viste prima se si prescinde dai disegni e dai prospetti tecnici dello stesso Vanvitelli. Un'opera per esperti ma che pone in risalto aspetti inediti: come quando le dimensioni della Reggia vengono messe a confronto con il Pentagono di Washington e Piazza San Pietro a Roma, e il suo volume con l'Empire State Building. Ieri sera nel teatro di Corte è stato presentato il mastodontico lavoro che illustra il Palazzo reale attraverso immagini e rilievi, nato dalla collaborazione fra la Soprintendenza ai Beni artistici di Caserta e l'Università La Sapienza di Roma. Un'operazione sostenuta dal minIstero dei beni culturali, rappresentato dal viceministro Antonio Martusciello. «E' la prima volta che si realizza un lavoro del genere. Eppure questo è il primo passo per la conoscenza approfondita del monumento» spiega la Soprintendente Giovanna Petrenga, che ricorda i suoi predecessori, da Gian Marco Jacobitti (presente all'incontro, sotto la cui direzione prese il via il progetto) a Livio Ricciardi che lo proseguì, e l'impegno della Soprintendenza e dei suoi professionisti al fianco dei ricercatori de La Sapienza. «Senza questo indispensabile strumento non si può procedere - ha sottolineato Mario Docci, direttore del Dipartimento di Rilievo dell'università - ad alcun tipo di intervento e di restauro consapevole». Da qui la necessità di mettere mano a un'opera grandiosa che ha richiesto anni di lavoro e per la quale sono stati effettuati 20000 rilievi fotografici, materiale che potrà essere utilizzato anche per la realizzazione di un museo o di percorsi di visita virtuali. Per ora il lavoro ha interessato solo la struttura. «Ma proseguirà con i rilievi relativi anche al parco - assicura la Petrenga - affidati ai ricercatori della Sun». La necessità di questo genere di indagine come primo strumento per il rilancio, la valorizzazione e la piena utilizzazione del complesso monumentale è stata sottolineata da tutti i rappresentanti delle istituzioni: il prefetto Carlo Schilardi (che ha colto l'occasione per ufficializzare la nomina a Commendatore al Merito della Repubblica, concessa alla Soprintendente), il commissario Maria Elena Stasi (che ha esaltato l'efficacia della sinergia fra Ministero e Comune), il Rettore della Seconda Università, Antonio Grella (che ha sottolineato come questo lavoro sia riuscito a mettere insieme forze, professionalità, competenze diverse). I dettagli tecnici sono stati illustrati dal curatore, Cesare Cundari. Martusciello ha ricordato l'interesse del ministero per il Monumento, la volontà di questo di continuare a sostenerne le iniziative che riguardano l'intero complesso per giungere alla piena e razionale utilizzazione delle sue potenzialità. «La Reggia è un laboratorio di eccellenza per tutto il territorio su cui insiste e al cui rilancio può fortemente contribuire».
CASERTA: La Reggia mai vista così
La Soprintendenza ai Beni artistici di Caserta e l'Università La Sapienza di Roma hanno collaborato per creare un lavoro di rilievi e immagini per il Palazzo reale di Caserta. Il progetto, sostenuto dal Ministero dei beni culturali, è stato presentato ieri sera al teatro di Corte. Il lavoro, che richiede anni di lavoro, ha prodotto 20.000 rilievi fotografici e potrà essere utilizzato per la realizzazione di un museo o percorsi di visita virtuali. La struttura del palazzo è stata analizzata e misurata in ogni angolo e piano, con dati su dati e raffronti.
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