Una settimana gratis in via sperimentale per tutti i musei del Piemonte, a partire dal prossimo settembre e in concomitanza con l'apertura delle scuole. E, in vista di una definitiva liberalizzazione dell'accesso, una "tassa di scopo" per la cultura di 10 euro a piemontese come risarcimento per le casse pubbliche che porterebbe nel complesso a introiti per 45 milioni all'anno. Queste le proposte dell'assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva durante la presentazione ieri mattina alla Gam di "Musei per tutti", prima guida dei musei di Torino e provincia con le indicazioni sull'accessibilità per le persone disabili, promossa dall'Associazione Torino Città Capitale Europea ed edita in italiano e in inglese da Puntozero. Proposte, quelle di Oliva, giunte in risposta a quanto annunciato alcuni giorni fa e rilanciato ieri, dall'assessore Alfieri: Oliva rilancia l'idea di Alfieri alla presentazione della prima guida con le indicazioni sull'accessibilità per i disabili. "Questa guida utile per le persone in difficoltà può divenire indicatore di qualità per tutti: e ci fa riflettere sul fatto che bisogna rendere i musei invitanti, appetibili. E allora credo che sarebbe opportuno favorire l'ingresso libero almeno nel fine settimana". Con Oliva e Alfieri - che assicurano di attivarsi verso quello che pare ormai un orientamento auspicabile, soprattutto dopo i 175mila visitatori che in tre settimane hanno visitato gratis Palazzo Madama - c'era ieri anche l'assessore alla Provincia Walter Giuliano, che non si è detto per nulla entusiasta dell'ipotesi di ingresso gratuito, che inficerebbe il lavoro fatto finora dall'associazione Torino Città capitale sull' Abbonamento ai Musei. Con loro al tavolo la presidente della Fondazione Torino Musei Giovanna Cattaneo - la Gam è stata definita "il museo più accessibile della città" - e Tiziana Nasi, presidente dei Giochi Paralimpici di Torino 2006. «Sono felice che la guida esca in vista delle Paralimpiadi, la presenterò al Paralympic World Committee - ha detto Nasi - A marzo avremo 1200 ospiti dislocati nei due villaggi paralimpici, tutta gente che ama viaggiare e andare in giro, non potranno che apprezzarla». La guida "Musei per tutti", che verrà regalata agli atleti che parteciperanno alle Paralimpidi, è nata - ha detto Francesca Leon dell'Associazione Torino Città Capitale - grazie a un finanziamento della Regione e si è sviluppata con una ricerca eseguita nei 77 musei presi in esame: «È risultato che il 56 è accessibile ai disabili motori, il 22 lo è parzialmente, i rimanenti potrebbero migliorare, mentre il 2 ha problemi tali per cui non basterebbero piccoli interventi per renderli alla portata di tutti» ha detto. Oliva ha auspicato che per il 2010 dal 56 si passi al 70-80 di accessibilità. Tra i presenti ieri il presidente della Consulta per le Persone in difficoltà Paolo Osiride Ferrero, che ha lamentato che alle Olimpiadi non siano previsti sconti ai disabili per i biglietti.