IL VINCOLO DI DESTINAZIONE DELLE GROTTE DELL'OPIFICIO SAREBBE UN DETERRENTE PER CHI VUOLE SFRATTARE LA FONDERIA Gennaro Angelo Sguro, presidente dell'Associazione Internazionale di Apostolato Cattolico (Aiac), si è detto profondamente indignato della scelta di un gruppo politico di abbandonare l'aula della Circoscrizione Chiaia per far mancare il numero legale atto a firmare unanimemente il documento presentato dal capogruppo consiliare dell'Udc Alberto Boccalatte sulla Delmar. «Questo agire della politica, contro l'interesse del bene comune, della dignità di venti famiglie che rischiano la perdita di lavoro e del mancato rispetto della tutela di un inalienabile e nobile patrimonio storico-artistico-ambientale della città, rappresenta ancora una volta il cinismo di una barbara arroganza di irresponsabilità politica, che farebbe bene di occuparsi dei seri problemi di Napoli, ormai preda della delinquenza, dando risposte chiare e precise per una sana crescita della produttività del territorio». In effetti il presidente dell'Aiac si rifa ad una seduta di parlamentino durante la quale era stato presentato un ordine del giorno sulla storica fonderia Delmar. Con quel "paletto" si cercava di spronare la Sorpintendenza ad accelerare l'iter per la concessione del vincolo di destinazione, soprattutto in virtù di un'indiscrezione che vorrebbe, i proprietari delle grotte nelle quali ha sede l'opificio, propensi ad inaugurare una megadiscoteca. «Noi dell'Aiac, infatti, con le altre cinquantatré associazioni che ci affiancano, aspettiamo, con civile pazienza ancora la risposta della richiesta di vincolo dal Soprintendente. Enrico Guglielmo, ma confidiamo anche nel buon senso del loro ruolo istituzionale, provvedano in tempo a tutelare un bene demaniale pubblico dall'assalto di speculazioni, che non permetteremo venga saccheggiato». L'Aiac, che ha sollevato il grave problema della fonderia Delmar-Gemito e che sta lottando per evitarne lo sfratto e dunque la chiusura, continuerà la programmazione culturale e a febbraio prossimo, ci saranno due grandi eventi per i napoletani, la mostra "I due scultori: Gemito e Sguro", che verrà ospitata nella sede della Delmar, insieme all'evento musicale "Napoli: Parole e Musica", concerto per pianoforte e voce con il soprano greco Despina Scarlatou e il maestro Antonio Landolfi.
Napoli. Appello dell'Aiac alla Soprintendenza: la Delmar non può attendere più
Il presidente dell'Aiac, Gennaro Angelo Sguro, si è espresso profondamente indignato per la scelta di un gruppo politico di abbandonare l'aula della Circoscrizione Chiaia per firmare il documento sulla Delmar. Questo agire rappresenta il cinismo di una barbara arroganza di irresponsabilità politica. L'Aiac ha presentato un ordine del giorno sulla storica fonderia Delmar e aspetta la risposta della Sorpintendenza per la concessione del vincolo di destinazione. L'associazione continua a lottare per evitare lo sfratto e la chiusura della fonderia. Inoltre, l'Aiac organizzerà due eventi culturali a febbraio, una mostra e un concerto, per i napoletani.
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