Veltroni guida d'eccezione per i visitatori: «Lo smog è un'emergenza nazionale, non un problema politico» Successo del «blocco domenicale», lunghe code in Campidoglio Gran folla ai Musei capitolini e nel Palazzo Senatorio, aperti al pubblico gratuitamente nel giorno del blocco totale della circolazione privata dalle 10 alle 18. Strade svuotate di macchine e popolate di famiglie, anziani e giovani: tutti a piedi o in bici, ma non sono mancati quelli sui pattini o sugli skate board. Presi d'assalto bus e metro, n sindaco Veltroni ha fatto da Cicerone ai visitatori in Campidoglio. Poi commentando il problema smog, ha detto: «È un'emergenza nazionale, non un problema politico». L'assessore comunale all'Ambiente Esposito ha presentato il programma di installazione dei nuovi «porta-bici», 294 già posizionati sui 400 previsti presso parcheggi di scambio, stazioni della metro e ferroviarie e nei luoghi più frequentati della città. Legambiente: la risposta dei romani incoraggia nuove iniziative di limitazione del traffico Assalto a bici e metrò Nella giornata senz'auto soltanto 1.700 multe NEL giorno del blocco totale di auto e moto per arginare lo smog nella prima domenica ecologica del 2006, una gran folla visita gratuitamente i Musei Capitolini e il Palazzo Senatorio mentre tante vie, specie in centro, si popolano di romani e turisti a piedi e in bicicletta. Presi d'assalto bus e metro. IL primo a dare il buon esempio e lasciare la macchina a casa dalle 10 alle 18 è il sindaco Veltroni. Alle 11 arriva in Comune con il fiatone: ha pedalato, affiancato da Dario Esposito, assessore comunale all'Ambiente, e dagli uomini di scorta,, tutti su due ruote, da casa fino a piazza Venezia: «Non ho più il fisico»: si lascia scappare sorridendo. Davanti ai suoi occhi un lungo serpentone di persone: stanno aspettando di visitare la sala «Giulio Cesare» e tutte le altre stanze storiche, compreso lo studio del sindaco. A pochi metri c'è il famoso balconcino con vista mozzafiato sul Foro Romano, quello dal quale si amaccia-no sempre capi di Stato e personalità in visita in Campidoglio. Oggi, invece, è il turno di Marco, 11 anni da Testaccio, Doriana, 40 anni, impiegata che vive al Pigneto, di Giovanni, pensionato trasteverino. E di migliaia di tanti altri signor Nessuno, turisti compresi. «Buon giorno - esordisce Veltroni sorprendendo un gruppetto di anziani e giovani provenienti da Pri-mavalle e dal Tuscolano -. Benvenuti a casa vostra, questa è la casa della città, dei romani». E di slancio il sindaco si mette a fare da Cicerone fino ad arrivare nella nuova luminosissima sala dove è sistemato l'originale della statua del Marc'Aurelio. «H Museo è bellissimo, ma da quel balcone c'è una veduta da favola», commenta Elisabetta Mauro, origini tedesche ma romana d'adozione. Edoardo, 9 anni, si avvicina a Veltroni indicando il Marc'Aurelio: «Ma lui è morto come nel film "il Gladiatore"?», il sindaco vacilla: «Non l'ho visto. Adesso lo chiediamo alla guida...». E l'esperta risponde: «No. è morto di vecchiaia...». Musei Capitolini e Palazzo Senatorio saranno aperti anche il 2 e il 19 febbraio, il 5 e il 19 marzo, il 2 e il 23 aprile, «ma cercheremo di fare in modo di rendere questo un appuntamento domenicale fisso e gratuito, magari trovando qualche sponsor». Verso mezzogiorno il sindaco si sposta su via dei Fori Imperiali: la strada è piena di famiglie, anziani, e gruppi di ragazzi e ragazze. Tutti a piedi o in bici. E il resto della città non offre uno spettacolo diverso. Sembra Ferragosto per le strade senz'auto, tranne per una brezza gelida che spazza la capitale. Affollatissime anche le vie dello shopping, il Pantheon piazza Navona e Campo de' Fiori. I vigili sorvegliano il rispetto del blocco: chi tenta di fare il furbo viene fermato e multato. Alla fine le Contravvenzioni sono state 1.700. Positivo il commento di Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, alla domenica ecologica: «I romani hanno risposto con entusiasmo e la città si è riempita anche questa volta di biciclette e gente a piedi, con un vero e proprio assalto a mezzi pubblici e metropolitane». Per questo Parlati invita la giunta comunale «ad accelerare le misure di limitazione del traffico, a partire dalle targhe alterne che devono essere ampliate nella durata -a 24 ore al giorno». Sul problema smog Veltroni sottolinea: «È una vera emergenza nazionale, non un problema politico». E ricorda che a Roma «siamo riusciti a ridurre di un terzo gli sforamenti nel 2005 e sta andando bene anche nel 2006», oltre a indicare la necessità, a livello nazionale, «di mettere in campo un gigantesco piano di potenziamento del trasporto pubblico». Poi il sindaco incontra su via dei Fori Imperiali una sessantina di aderenti alla «Pedalata della memoria», che, in occasione dell'inizio della «Settimana della memoria», hanno toccato in bici i luoghi simbolo della città: dal mausoleo delle Fosse Ardeatine al Portico D'Ottavia, passando "per largo. 16 Ottobre 1943, il drammatico giorno della deportazione degli ebrei romani verso i campi di concentramento nazisti. Claudio Lombi del IX Municipio sussurra: «Quell'orrore ce lo dobbiamo sempre ricordare».