L'INAUGURAZIONE È PREVISTA TRA UN PAIO DI ANNI LIPARI - Un museo archeologico a Salina raccoglierà centinaia di reperti in grado di testimoniare la civiltà che lungo i secoli si è sviluppata nell'isola e nello specchio di mare antistante. Per la costruzione dell'opera - nella frazione di Lingua, pochi metri dal laghetto naturale - sono stati stanziati un milione e mezzo di euro, dai fondi previsti dal Piano territoriale. Nel museo, che sarà inaugurato tra un paio di anni, saranno custoditi tutti i reperti recuperati a Salina, solo in parte attualmente esposti in quello liparota "Bernabò Brea". Molti altri "pezzi" sono stati sistemati, dopo la catalogazio-ne, nei depositi delle strutture pubbliche dell'isola. «Per rendere più ricco il nostro museo - dice il sindaco di Salina Lidia Coppola - daremo vita ad una accurata campagna di scavi su tutto il territorio, certi che verranno alla luce altre testimonianze della nostra storia millenaria». Già sono stati individuati, nei fondali dell'isola, così come del resto nell'intero mare delle Eolie, relitti di navi principalmente dell'età greca o romana colme di anfore e in qualche caso con stive piene di armi e corazze.