Sarà aperto stamattina al pubblico il nuovo allestimento delle sale dedicate ai siti archeologici di San Giovenale e dell'Acquarossa Museo Etrusco alla Rocca Albornoz di Viterbo. Per la prima volta saranno esposti al pubblico i materiali provenienti dagli scavi dell' abitato della località vicino Blera. L'iniziativa è stata realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e dall'Istituto Svedese di Studi Classici di Roma e patrocinata dal Comune di Viterbo. All'inaugurazione saranno presenti il sindaco Giancarlo Gabbianelli, la soprintendente Valeria D'Atri e l'ambasciatore svedese Stàffan Wrigstad, oltre a importanti esponenti scandinavi la cui presenza è giustificata dal fatto che la scuola straniera si fece promotrice di campagne di scavo dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta nella Tuscia, scavi che videro tra i tanti partecipanti anche il re di Svezia Gustavo VI Adolfo.
Viterbo. I reperti di Blera nel Museo Etrusco
Sarà aperto stamattina al pubblico il nuovo allestimento delle sale dedicate ai siti archeologici di San Giovenale e dell'Acquarossa Museo Etrusco alla Rocca Albornoz di Viterbo. Per la prima volta saranno esposti al pubblico i materiali provenienti dagli scavi dell' abitato della località vicino Blera. L'iniziativa è stata realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e dall'Istituto Svedese di Studi Classici di Roma e patrocinata dal Comune di Viterbo. All'inaugurazione saranno presenti il sindaco Giancarlo Gabbianelli, la soprintendente Valeria D'Atri e l'ambasciatore svedese Stàffan Wrigstad, oltre a importanti esponenti scandinavi la cui presenza è giustificata dal fatto che la scuola straniera si fece promotrice di campagne di scavo dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta nella Tuscia, scavi che videro tra i tanti partecipanti anche il re di Svezia Gustavo VI Adolfo.
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