ROMA «La tomba che è stata trovata ieri è una sepoltura protostorica del periodo di passaggio tra l'età del bronzo e la prima età del ferro, databile tra la fine dell'XI secolo e I 'inizio del X a. C. È una vera sorpresa la quantità di vasi che sono stati trovati nella tomba e che ci fanno pensare che fosse la tomba di un capo clan». Il sovrintendente ai Beni culturali del Comune di Roma, Eugenio La Rocca, non nasconde la sua soddisfazione per il risultato della campagna di scavi al Foro di Cesare. «E' probabile», aggiunge, «che la tomba facesse parte degli insediamenti sorti sull'arce, la collina che andava dal Campidoglio al Quirinale e che fu tagliata da Giulio Cesare per realizzare il foro».
II sovrintendente: "Corredo ricco"
ROMA La tomba che è stata trovata ieri è una sepoltura protostorica del periodo di passaggio tra l'età del bronzo e la prima età del ferro, databile tra la fine dell'XI secolo e I 'inizio del X a. C. È una vera sorpresa la quantità di vasi che sono stati trovati nella tomba e che ci fanno pensare che fosse la tomba di un capo clan. Il sovrintendente ai Beni culturali del Comune di Roma, Eugenio La Rocca, non nasconde la sua soddisfazione per il risultato della campagna di scavi al Foro di Cesare. E' probabile, aggiunge, che la tomba facesse parte degli insediamenti sorti sull'arce, la collina che andava dal Campidoglio al Quirinale e che fu tagliata da Giulio Cesare per realizzare il foro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo