"Il Governo e la Cdl hanno scritto un'altra brutta pagina per l'ambiente. Il via libera alla delega ambientale è il placet del Governo allo scempio, alle speculazioni ed alle devastazioni ambientali". Lo afferma il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. "La testardaggine con cui il Governo sta procedendo nell'approvazione di questa legge vergognosa - prosegue Pecoraro - è sospetta. Sarebbe stato un atto di buonsenso ascoltare non solo l'opposizione, ma anche le associazioni ambientalisti e la conferenza stato regioni, invece il Governo ha escluso tutti dalle consultazioni. Un'arroganza che dimostra solo gli interessi delle lobby che spingono per la celere approvazione di questo testo scellerato". "Questo mostro giuridico - conclude il leader del sole che ride - apre la porta ad una deregulation spaventosa che arretra la legislazione ambientale italiana di venti anni. L'esultanza di matteoli è spudorata, ma da questo Governo che ha sempre lavorato contro l'ambiente non è lecito attendersi di più. L'Unione abrogherà questa ennesima legge vergogna". Delega ambiente. Turroni: testo incostituzionale, giudizio dei Verdi rimane negativo "Non saranno le modifiche irrisorie e irrilevanti, accolte dal Governo su proposta della maggioranza, a cambiare di una virgola il nostro giudizio, ma anche quello delle istituzioni locali, regionali, del mondo delle imprese e delle associazioni, sul decreto legislativo conseguente alla delega ambientale". Lo dichiara il senatore dei Verdi Sauro Turroni, vicepresidente della commissione Ambiente di Palazzo Madama. "Non si tratta soltanto - prosegue l'esponente del 'sole che ride' - della più grave aggressione a tutte le normative di tutela ambientale, mai verificatasi, ma è un colpo decisivo, soprattutto, nei confronti del sistema delle imprese, che ha fondato il proprio sviluppo e la propria crescita sull'innovazione e sul rispetto delle regole. Comunque, questa battaglia non è conclusa: la questione verrà affrontata davanti alla corte costituzionale, perché è stata violata ogni regola relativa all'approvazione del decreto legislativo e perché il provvedimento è palesemente incostituzionale. Però è davvero avvilente che questo disastro sia stato combinato principalmente per assecondare gli affari immobiliari sulle aree da bonificare, così come ha chiesto Confindustria, a tutto vantaggio di inquinatori e immobiliaristi".
Delega ambiente. Pecoraro: da Cdm via libera a scempi e speculazioni
Il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio ha criticato il governo per aver approvato la delega ambientale, considerandola un "monstro giuridico" che apre la porta ad una deregolamentazione spaventosa. Il leader del partito ha affermato che il governo ha escluso le associazioni ambientalisti e le regioni dalle consultazioni, dimostrando un'arroganza e gli interessi delle lobby. Il senatore dei Verdi Sauro Turroni ha confermato che il decreto legislativo conseguente alla delega ambientale è "incostituzionale" e che la questione verrà affrontata davanti alla corte costituzionale.
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