Il museo dei presente per pensare al futuro della città. Ma non più alla Bovisa. E da subito un quindicinale di informazioni, una casa per il jazz e lauto aliro nelle strategie dell'assessorato alla Cultura, retto da Stefano Zecchi. Che pianifica per quando Albertini non sarà più a Palazzo Marino. E ai suo posto potrebbe sedere Letizia Moratti, «con la quale accenna Zecchi abbiamo pensato il trasferimento di buona parte dell'accademia di Brera, alla Bovisa in un nuovo edificio la cui costruzione inizierà nel 2006». Il Comune collabora con la Pirelli per la Fondazione che sta nascendo per la gestione delle mostre di arte contemporanea all'Hangar Bicocca: ciononostante, assicura Zecchi, «non intendiamo abbandonare l'idea di realizzare un Museo del presente che serva anche da polo per i'organizzazione di tutti gli eventi di arte e cultura contemporanea in città». Non alla Bovisa, ma su un'altra area dismessa, per ora top secret. Tutto l'incartamento passerà alla prossima amministrazione. «Intanto stiamo partendo per il Museo del'900 all'Arengario di Italo Rota dopo gli espropri per pubblica utilità. È stato messo a punto il progetto del percorso interno: il primo quadro che si incontrerà è "Il Ouarto Stato" di Pellizza da Volpedo: l'ultima stanza dovrebbe essere dedicata a Fontana». In tempi più stretti nascerà invece la «Casa del jazz», copia musicale della «Casa della poesia» funzionante alla Palazzina Liberty. Sorgerà nel salone art-nouveau del Circolo filologico di via Clerici, e li suonerà anche la Banda civica. Ancora più ravvicinata l'altra novità. Tra qualche settimana l'assessorato varerà un quindicinale di informazione distribuito dall'Atm. Se almeno due dei progetti strategici, la città delle Culture ail'Ansaldo e la Biblioteca europea «sono legali alla vendita di una parte della Sea, necessaria per finanziarli», va a compimento a marzo un intervento iniziato dal predecessore di Zecchi, Salvatore Carrubba: la trasformazione della Villa reale di via Palestro in Museo dell'Ottocento.
Fondi dalla vendita Sea per la Città delle culture e la Biblioteca europea
Il Comune di Milano sta pianificando la creazione di un Museo del presente per pensare al futuro della città. L'assessorato alla Cultura, retto da Stefano Zecchi, ha iniziato a lavorare su questo progetto. Il museo non sarà più situato alla Bovisa, ma in un nuovo edificio che sarà costruito nel 2006. Il Comune collabora con la Pirelli per la Fondazione che sta nascendo per la gestione delle mostre di arte contemporanea all'Hangar Bicocca. Tuttavia, non si intende abbandonare l'idea di realizzare un Museo del presente che serva anche da polo per gli eventi di arte e cultura contemporanea in città. Il progetto del Museo del presente sarà completato dalla prossima amministrazione.
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