La mostra «Pietroburgo e l'Italia» (1750-1850). Il genio italiano in Russia» -ospitata fino al 15 giugno nelle Sale del Vittoriano - è stata inaugurata ieri mattina alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Giullano Urbani, dal Presidente della Provincia di Roma Silvano Moffa e dall'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Nikolay Spassky. La rassegna nasce in occasione del 300 anniversario della fondazione di questa «città astratta e premeditata», come la definì Dostoevskij, con l'obiettivo di offrire una visione della creativa presenza dell'Italia nella storia di questo luogo incantato, attraverso oltre cento opere tra oli, acquerelli e disegni provenienti dal Museo Statale Ermitage, dal Museo Russo della Storia di San Pietroburgo e dal Museo Statale Russo, raramente esposte all'estero.