Il sottosegretario ai beni culturali Nicola Bono risponde al senatore Zappacosta e si impegna a nome del Governo La mancata nomina legata alla momentanea carenza in organico di dirigenti di livello adeguato Rassicurazioni sulla valorizzazione del patrimonio archeologico locale AL PIÙ' presto sarà nominato il sovrintendente per i Beni Archeologici di Chieti: ad assicurarlo è stato, ieri pomeriggio, nel corso della seduta del Senato dedicata alla risposta alle interrogazioni parlamentari urgenti, il sottosegretario ai Beni Culturali, on. Nicola Bono, rispondendo alle sollecitazioni del sen. Lucio Zappacosta, che qualche settimana fa aveva segnalato al ministro Buttiglione la inspiegabile vacanza di un posto così importante, dopo il trasferimento della dott.ssa Silvana Balbi De Caro a Roma come direttrice del Servizio musei e parchi archeologici della Direzione generale per i beni archeologici. "L'attuale momentanea indisponibilità - ha spiegato l'on. Bono - di dirigenti di livello non generale da destinare a tale ufficio, ha obbligato il dipartimento competente a dover ricorrere ad un interim del direttore regionale, in attesa che l'amministrazione possa bandire concorsi per qualifiche dirigenziali. Al riguardo, si segnala che, nonostante questa amministrazione abbia manifestato tale esigenza, sino ad oggi non risulta essere stata concessa l'opportuna autorizzazione da parte del Ministero della Funzione Pubblica; le richieste di bando avanzate da questa Amministrazione prevedevano, infatti, anche quella per dirigenti archeologi, ma sono stati autorizzati solo undici posti di storico dell'arte e di sette bibliotecari". Il sottosegretario ha poi rassicurato il parlamentare teatino sui progetti di valorizzazione del patrimonio archeologico abruzzese, assicurando la nomina del sovrintendente in tempi brevi. Il sen. Zappacosta si è dichiarato soddisfatto della risposta del Governo, pur non nascondendo alcuni timori: "Non vorremmo che, dietro i ritardi di una nomina definitiva che tarda a venire, si celasse non dico un disegno, ma l'eventualità, assolutamente da scongiurare, di un ridimensionamento del ruolo della sovrintendenza di Chieti nell'ambito non soltanto regionale, ma anche centro-meridionale. La nostra città, la nostra Regione, il Mezzogiorno d'Italia hanno bisogno d'investimenti, di personale nei settori nei quali riescono comunque a trainare fette cospicue e significative di economia. Il turismo culturale è una di queste poche risorse: non dev'essere penalizzato, anzi dev'essere esaltato".
Chieti avrà un nuovo Sovrintendente
Il sottosegretario ai Beni Culturali, Nicola Bono, ha risposto al senatore Lucio Zappacosta sulla mancata nomina del sovrintendente per i Beni Archeologici di Chieti. La nomina è stata ritardata a causa della carenza di dirigenti di livello adeguato. Bono ha rassicurato Zappacosta che la nomina sarà effettuata presto e che il dipartimento competente sta cercando di bandire concorsi per qualifiche dirigenziali. Ha anche assicurato che il patrimonio archeologico locale sarà valorizzato. Il senatore Zappacosta ha espresso soddisfazione per la risposta del Governo, ma ha espresso timori sul ridimensionamento del ruolo della sovrintendenza di Chieti.
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