A palazzo Villafranca, donato nell'88 al seminario, il piano nobile resterà museo Via libera alla concessioni edilizie per la realizzazione di tre hotel di lusso in centro storico. L'ultimo sì ai progetti è stato accordato due sere fa durante la seduta del Consiglio comunale. Alberghi a quattro e cinque stelle sorgeranno nei palazzi Piraino e Butera (omonimo della storica residenza settecentesca che è attigua) entrambi in via Butera su progetto presentato dall'immobiliare Piraino, a Palazzo Villafranca in piazza Bologni e nel palazzo cosiddetto ex Satris di corso Vittorio Emanuele, tra via Bottai e via del Parlamento, come richiesto dall'Italia Immobiliare. Il disco verde alla variante urbanistica per la realizzazione degli hotel era stato dato a dicembre del 2004. Due sere fa il Consiglio comunale si è dovuto esprimere sulle osservazioni presentate dai privati contro i progetti, peraltro già respinte dalla commissione Urbanistica. La principale osservazione presentata dai cittadini si scagliava contro la variazione di destinazione d'uso degli immobili, ritenuta ammissibile invece dagli uffici comunali. La realizzazione dell'hotel a Palazzo Villafranca dovrà escludere il piano nobile del grande stabile barocco che resterà museo di sé stesso. La battaglia su Palazzo Alliati di Villafranca è stata intensa. Il progetto del Seminario arcivescovile, al quale l'edificio storico è stato donato nel 1988 da Rosaria Correale Santacroce, vedova del principe Giuseppe Alliata di Villafranca, ha dovuto superare il no fermo degli eredi Alliata che avevano scritto al Consiglio comunale ricordando che sull'edificio gravavano cinque vincoli monumentali. Dopo tanti tira e molla, e l'intervento del presidente della commissione Urbanistica Nico Ferrante, il progetto è stato approvato, superando anche l'ultimo esame di Sala delle Lapidi. Il progetto presentato dal Seminario arcivescovile non parla della realizzazione di un albergo, ma della creazione «di una struttura ricettiva a supporto del futuro museo». «Con questi provvedimenti - hanno commentato il sindaco Diego Cammarata e l'assessore all'Urbanistica e al Centro storico Mario Milone - si porta avanti la politica dell'amministrazione di implementare la rigenerazione architettonica e sociale nel centro storico: riteniamo che il turismo sia un volano fondamentale per la rinascita e il risanamento delle zone antiche».
Palermo - Il consiglio comunale approva la variante urbanistica. Tra i progetti, la riconversione di palazzo Butera
Il Consiglio comunale ha approvato i progetti per la realizzazione di tre hotel di lusso a Palazzo Villafranca e nei palazzi Piraino e Butera in centro storico. Il piano nobile del Palazzo Villafranca resterà museo. La realizzazione degli hotel dovrà escludere il piano nobile del grande stabile barocco. Il progetto del Seminario arcivescovile, al quale l'edificio storico è stato donato nel 1988, ha dovuto superare il no fermo degli eredi Alliata. Il progetto non parla della realizzazione di un albergo, ma della creazione di una struttura ricettiva a supporto del futuro museo.
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