Piangono le 'tasche' ma i monumenti non ridono. Molti beni artistici versano in condizioni miserevoli bersagliati da agenti atmosferici, inquinamento e azioni vandaliche. Cadono storiche cornici, come quelle del Museo del Bargello, per le vibrazioni degli autobus, il loggiato degli Uffizi è un mercato all'aperto, il silenzio delle chiese storiche è rotto da folle di turisti vocianti. Per riportare il centro agli antichi splendori servirà tempo, forza di volontà e molto denaro. Questo è il punto dolente. Ormai le grandi ristrutturazioni come quella di Palazzo Pitti e degli Uffizi vengono finanziate quasi del tutto da sponsor, commercianti, che certamente non lo fanno per interesse culturale ma per pubblicità. «La tutela dei beni artistici - afferma Margherita Signorini del direttivo di Italia Nostra - mira a conservare le opere nel loro spazio originario prevedendo un'adeguata sorveglianza». Il primo passo è stato compiuto grazie all'intesa tra l'associazione ambientalista Italia Nostra e la commissione Cultura che hanno posto come loro obiettivo la riqualificazione dell'estetica urbana. Riqualificare l'arredo cittadino (strade, piazze, selciati, segnaletica stradale ecc.) diventa essenziale per rivitalizzare una realtà in continua evoluzione. A ciò si aggiunge la perdita delle botteghe storiche - ad esempio la Farmacia inglese, la libreria Seeber ecc- che ha privato le principali vie del centro del tradizionale fascino. Cambiare, dunque, è inevitabile ma occorre misura. Guido Baldi Luisa Barbieri Chiara Bettini Camilla Bigogno Francesco Campana Carlotta Girelli Irma Papale Martin Raveggi Clizia Restivo Giorgia Robiccì Gaia Savini Leonardo Sperduti Omelia Montanti (Tutor) Simonia Giusti Maria Ptrrone Stefania Pistoiesi Nikla Salsetta