«Polo culturale Sant'Agostino come laboratorio d'arte contemporanea dedicato ai giovani, Forte Malatesta quale contenitore di grandi eventi espostivi, museo della ceramica fulcro di un centro vivo d'artigianato artistico e recupero del teatro romano. Poi il ritorno della danza al Ventidio Basso, e una programmazione sorprendente per Ascoli estate con concerti di musica leggera e lirica in piazza». Fitta di impegni l'agenda del vice sindaco e assessore alla cultura Andrea Maria Antonini, che questo anno intende portare a termine importanti obiettivi, legati alla costituzione di veri e propri centri culturali per i giovani, da affiancare a grandi contenitori espositivi da recuperare entro l'anno, con la finalità di rendere Ascoli sempre più accattivante per cittadini e turisti, in inverno come in estate, ad immagine e somiglianza delle grandi città. «Sugli spazi espositivi - spiega Antonini - il progetto principale ruota attorno alla galleria d'arte contemporanea "Osvaldo Licini". La sua riapertura nel polo culturale S. Agostino, dove sono collocate la biblioteca comunale e alcune aule universitarie, sarà lo stimolo per la nascita di un laboratorio dedicato all'arte contemporanea. Un luogo dove giovani artisti possano realizzare mostre, eventi, performance, iniziative didattiche per le scuole, nell'ottica della massima interdisciplinarietà di espressioni artistiche». Il futuro riserva poi 3 grandi novità, relative al Forte Malatesta, al Museo della ceramica e al teatro Filarmonici. «Una volta finiti i lavori, speriamo a fine anno, l'idea è quella di creare una fondazione del forte Malatesta coinvolgendo enti pubblici e privati. - continua Antonini - Lì saranno collocati il Lapidarium e gli Ori di Castel Trosino e sarà costituito il museo dell'alto medioevo. Ci sarà poi uno spazio che ospiterà gli eventi espositivi di maggior richiamo». Il museo della ceramica sarà aperto entro la fine del 2006 nella chiesa di San Tommaso. «Questo diventerà il fulcro di un centro vivace, fatto di botteghe e attività legate all'artigianato artistico, mentre il teatro Filarmonici - riprende Antonini - nel 2007 diventerà la location per l'operetta e il cabaret, oltre che il luogo ove coinvolgere le grandi realtà locali di tipo amatoriale. Tutto ciò all'interno di un progetto unico, moderno, coinvolgente e produttivo che viva diversi mesi l'anno». Altro campo d'interesse quello relativo la stagione teatrale al Ventidio Basso. «Nel 2006 accanto alle programmazioni consolidate di prosa e lirica contemporanea e alla continuazione del rapporto con l'orchestra internazionale d'Italia - spiega il vice sindaco - il grande ritorno sarà la stagione della danza, accantonata gli scorsi anni. Altra novità riguarderà il coro del teatro, che presto comincerà a camminare da solo. Poi torneranno i concerti di musica leggera con grandi nomi, mentre in estate all'Ascoli medioevo festival vorremmo affiancare una nuova collaborazione con Telecom e un'opera lirica da presentare in piazza». Ma l'assessore alla cultura Antonini non si ferma qui. «Presto aprirà il parco archeologico naturalistico della Necropoli di Castel Trosino - continua - mentre sul Teatro Romano abbiamo ricevuto risposta positiva dalla sovrintendenza dei beni archeologici, a breve faremo il primo contratto per lo studio di fattibilità, avendo a disposizione circa 400 mila euro. È lì che entro la fine del mio mandato vorrei assistere al primo spettacolo». In corso poi il progetto del recupero della torre degli Ercolani. «Avanzeremo in questi giorni la richiesta al ministero attraverso l'8 per mille».