Viene presentato oggi il restauro della Maddalena di Francesco Trevisani, un dei quadri che si può ammirare nella mostra «II Settecento a Roma», in corso fino al 26 febbraio a Palazzo Venezia. Francesco Trevisani, nato a Capodistria nel 1656 e morto a Roma nel 1746, protagonista della cultura figurativa del primo Settecento roman e apprezzato in tutta Europa, esprime nuovo gusto teatrale ed elegante del periodo. L'artista lavora per i più importanti personaggi del momento, come il cardinale Francesco Ottoboni, suo protettore, che è una figura di spicco della cultura a Roma, dove abit nel Palazzo della Cancelleria. Anche per questo il dipinto è stato scelto per essere esposto alla mostra sul Settecento. Purtroppo il suo stato di conservazion era pessimo e si rendeva necessario il restauro. Per realizzarlo si sono offerte Valeria Merlini e Daniela Storti, con la collaborazione di Matteo Rossi Doria che si è occupato del consolidamento strutturale. La Emmebici ha eseguito invece le indagini diagnostiche e Pasquale Rizzi ha fornito la documentazione fotografica. Le due restauratoci hanno proposto di effettuare l'intervento sostenendone i costi, col desiderio di commemorare così l'amico e collega Adriano Luzi, che ha compiuto restauri importanti in Italia e all'estero e si è spento nel giugno 2003, nel pieno della maturità professionale. L'intervento permette ora di apprezzare la qualità altissima del dipinto e di percepirne il sottile contrasto tra la sensualità guizzante della grazia femminile e il paesaggio crepuscolare dalla luce argentata? Si colgono i dettagli di una eleganza raffinatissima come la lacrima che scende dall'occhio socchiuso sul volto denso di pathos. Nel corso dell'incontro parleranno Claudio Strinati. Anna Lo Bianco, Valeria Merlini, Maurizio De Luca, Luigi De Cesaris.
Palazzo Venezia. II lungo restauro della Maddalena
Oggi è stato presentato il restauro della Maddalena di Francesco Trevisani, un dipinto del primo Settecento roman che si trova nella mostra II Settecento a Roma. Il dipinto, che rappresenta una donna con un paesaggio crepuscolare, era in cattivo stato di conservazione e richiedeva un restauro. Due restauratrici, Valeria Merlini e Daniela Storti, hanno lavorato insieme con un altro esperto, Matteo Rossi Doria, per restaurare il dipinto. L'intervento ha permesso di apprezzare la qualità alta del dipinto e di vedere i dettagli della sua eleganza raffinata.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo