Vittorio Veneto. Il progetto dì edificazione della palestra dietro il monastero cistercense di San Giacomo approda in Senato. Lunedì il senatore Mauro Fabris (Pop Udeur) ha infatti depositato a Palazzo Madama un'interrogazione rivolta ai ministri Altero Matteoli (Ambiente) e Rocco Buttiglione (Beni culturali). Nell'interpellanza, il senatore chiede "quali iniziative intenda intraprendere il Governo, per assicurare la tutela e la salvaguardia del complesso monastico che è parte integrante della Comunità di San Giacomo dal 1909 e che garantisce la tutela delle Barchesse Cotta, bene di alto pregio storico ed artistico". Altro quesito posto da Fabris riguarda la variante urbanistica che l'amministrazione comunale sta attendendo dalla Regione. Nell'interpellanza il senatore infatti chiede che si verifichino 'la conformità di tale variante" e le iniziative adottate dalle autorità competenti "per ricondurre la variante entro i criteri imposti dalla legge al fine di una salvaguardia dell'ambiente e a tutela del complesso monastico". Con l'interpellanza in Senato, la questione palestra di San Giacomo pare divenire il tema vittoriese più inflazionato. E' arrivata in Regione attraverso la raccolta di 840 firme di vittoriesi che dicono no alla palestra dietro il monastero. Tre mesi fa è approdata al Parlamento europeo e recentemente è stata oggetto di attenzioni da parte del sovrintendente Guglielmo Monti, che ha manifestato la sua preferenza a destinare a verde l'area restrostante il monastero. Il presidente del comitato spontaneo per la tutela e difesa dei monastero, Luigi Villanova non esclude "l'approdo della questione alla Camera dei Deputati. Contiamo che il Senato interpelli i ministri e che loro conferiscano con la giunta regionale in merito alla variante al Prg richiesta dal Comune di Vittorio".
II monastero cistercense approda a Palazzo Madama
Il senatore Mauro Fabris ha depositato un'interrogazione in Senato chiedendo al Governo di intraprendere iniziative per assicurare la tutela e la salvaguardia del complesso monastico di San Giacomo a Vittorio Veneto, che include la palestra dietro il monastero. La variante urbanistica che l'amministrazione comunale sta attendendo dalla Regione è stata oggetto di critiche e richieste di conformità con la legge. La questione è stata oggetto di attenzioni anche dal Parlamento europeo e dal sovrintendente Guglielmo Monti, che ha espresso la sua preferenza per destinare l'area restante del monastero a verde.
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