In vendita gli ex monasteri Il Comune acquisterà il Corpus Domini, la Fondazione Stauffer San Benedetto Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 7 aprile 2004 sarà pubblicato l'avviso di vendita del complesso immobiliare denominato Caserma SagramosoMonastero del Corpus Domini e del complesso immobiliare denominato Caserma PagliariMonastero di San Benedetto (cioè parte del complesso denominato Parco dei Monasteri, esclusa l'ex Caserma Goito già acquisita dalla Provincia di Cremona). Lo ha annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il Sindaco Paolo Bodini che, nei giorni scorsi, è stato informato al riguardo dal Direttore dell'Agenzia del Demanio - Filiale di Milano - Giuliana Dionisio. Il Sindaco ha dichiarato che il Comune di Cremona, nel termine di quaranta giorni dalla pubblicazione, formulerà al Ministero per i Beni e le Attività Culturali la proposta di prelazione mediante specifica delibera consiliare, dichiarando l'irrevocabile intento ad acquistare il complesso denominato Caserma SagramosoMonastero Corpus Domini, situato tra via Chiara Novella e Via Giovanni Carnevali, composto da tre corpi di fabbrica costituenti l'ex Cavallerizza, l'ex Scout ed ex Corpus Domini, oltre all'area porticata e all'area verde. Il prezzo stimato è di 2.001.000,00: la cifra per l'acquisto è stata comunque già accantonata dal Comune di Cremona nei mesi scorsi . Paolo Salvelli, Presidente della Fondazione Stauffer, anch'egli presente alla conferenza stampa, ha a sua volta confermato l'impegno della sua istituzione ad acquisire il complesso denominato Caserma PagliariMonastero di San Benedetto, situato tra via Lunga Stretta e via dei Mille, composto da un corpo di fabbrica costituente parte dell'ex Monastero di San Benedetto ed area verde, il cui prezzo stimato ammonta ad 1.386.400,00. L'acquisto, ha sottolineato il Presidente Salvelli, rientra nei fisti istituzionali della Fondazione W. Stauffer in quanto ospiterà la Scuola Internazionale di Liuteria. A sua voltta il Presidente della provincia Gian Carlo Corada ha annunciato che l'Ente da lui presieduto non eserciterà il diritto di prelazione, avendo già concentrato i propri sforzi sul complesso dell'ex Caserma Goito. I complessi immobiliari di entrambi i lotti rivestono interesse storico artistico particolarmente importante e sono inseriti nel Piano di recupero di iniziativa pubblica denominato Parco dei Monasteri approntato dal Comune di Cremona già nel 1999 e successivamente modificato. La vendita di questi lotti è soggetta alla seguenti prescrizioni: restauro conservativo interniesterni; destinazione di uso pubblicocollettivo coerente al piano di recupero. Il Sindaco Paolo Bodini si è detto da un lato molto soddisfatto di questa iniziativa dell'Agenzia del Demanio che corona gli sforzi che sino ad ora gli Enti Locali hanno intrapreso per entrare in possesso di questi immobili e perché il bando di vendita venisse emesso prima della scedenza del suo mandato. Si è detto inoltre fiducioso che il Consiglio Comunale accolga all'unanimità la delibera per l'acquisto di una parte degli ex monasteri, così come in passato aveva accolto all'unanimità il Piano di Recupero. D'altro canto il sindaco si è detto però amareggiato in quanto lo Stato tratta gli Enti Locali come figliastri: per anni ha infatti tenuto dismessi questi importanti edifici ed ora, anziché trasferirli automaticamente a Comune e Provincia, che si sono impegnati già da tempo a riqualificarli per destinarli ad uso pubblico, li mette in vendita, costringendo gli Enti Locali ad impegnare cospicue somme dei loro bilanci. In ogni caso il Sindaco ha auspicato che il progetto di recupero di questo importante complesso monumentale vada avanti in maniera unitaria e con la sinergia tra pubblico e privato: il restauro di questi edifici infatti richiederà molte risorse. Complessivamente le somme che serviranno sia per l'acquisto che per la riqualificazione ammontano a 35 milioni di Euro circa. Rimane esclusa dalla vendita l'ex Chiesa di San Benedetto che, pur rimanendo in possesso del Demanio, verrà data in concessione al Comune di Cremona che l'attrezzerrà come Sala Pubblica. Il Parco dei Monasteri è un piano progetto che coordina il restuaro dei grandi siti monastici abbandonati all'interno del centro storico. L'area ha un'estensione di 8 ettari e, per posizione, oltre che per dimensione, rappresenta una parte fondamentale dell'organismo urbano. Il recupero della Cavallerizza e delle vicine chiese del Corpus Domini e di San Benedetto consentirà di realizzare un sistema completo di sale per la musica sinfonica e cameristica, mentre il monastero di San Benedetto è destinato ad ospiatare la Scuoala Internazionale di Liuteria per iniziativa della Fondazione Stauffer e, in parte del primo piano, un college per studenti. Dunque la funzioni previste sono: per la Cavallerizza un audirium per la musica sinfonica da circa 600 posti con palco per complessi da 150 elementi, sala prove ed annessi; per la chiesa del Corpus Domini una sala per la cameristica da 165 posti e per la chiesa di San Benedetto una seconda sala da 120 posti con sala prove ed annessi. Per quanto concerne il resto del complesso viene riconfermata la destinazione ad uffici pubblici con un attraversamento urbano tra via Chiara Novella e via Carnevali. Per il monastero di S. Benedetto il piano ne prevede il restauro come Scuola Internazionale di Liuteria: al piano terra e 1 piano per complessivi 3.100 mq, college univesritario con 30 camere doppie; segreteriareceptionuffici, spazi comuni per un totale di 1450 mq.