Massa Lubrense. Un miniresort o una discoteca sul monte San Costanzo, nell'ex presidio dell'Aereonautica militare e in quella annessa al radiofaro gestito dall'Ente nazionale di assistenza al volo. Dopo punta Campanella anche il monte San Costanzo potrebbe contribuire allo sviluppo turistico di Termini: con il piano di dismissione delle infrastrutture dell'Enav, si fanno avanti alcuni operatori economici e imprenditori turistici interessati alla zona. Preoccupato della possibilità che il San Costanzo possa finire in mani private è la guida Costantino Pontecorvo della Pro Loco Due Golfi di Sant'Agata. «Un tale progetto spiega l'accompagnatore degli escursionisti - non deve passare. Dalla sommità del monte, a 500 metri sul livello del mare, si gode uno spettacolo naturale unico in costiera: lo sguardo abbraccia a 360 gradi un panorama che, accanto a Capri ed Ischia, comprende da un lato Napoli e il Vesuvio e dall'altro i Monti Lattari e la costa amalfitana». In vista della dismissione dell'area del radiofaro, che sarà disattivato e sostituito da un sistema di telecomunicazione satellitare, è stata avviata una serie di lavori per mettere in sicurezza la zona circostante l'impianto e la stradina di proprietà dell'Enav: installazione di reti d'acciaio per proteggere la strada da frane e smottamenti nuovo manto bituminoso e ripristino delle caditoie di raccolta dell'acqua piovana. Poiché nel progetto rientra lo scorporo di via del Monte, il Comune di Massa Lubrense potrebbe esercitare il diritto di prelazione nell'acquisto della strada chiudendo un'annosa questione legata ai diritti sul suo utilizzo pubblico. «È una vicenda spiega il sindaco Leone Gargiulo - che seguiremo con attenzione: l'acquisizione di via del Monte può rientrare in un progetto più ampio sullo sviluppo socio-economico di Termini. Con un'adeguata valorizzazione del complesso monumentale della vicina punta Campanella, già in atto, il monte San Costanzo potrebbe costituire per un altro polo di attrazione turistica sotto il profilo ambientale». Sulla destinazione dell'area del radiofaro, nei cui pressi fu organizzato qualche anno fa un concerto-recital di Tony Tammaro, interviene l'assessore al Turismo di Massa Lubrense Lello Staiano: «Non abbiamo alcuna preclusione sul possibile incremento turistico sul Monte San Costanzo l'assessore - Ma crediamo che ciò debba avvenire nel rispetto dell'eccezionalità dell' ambiente e nel verso d'una riqualificazione del turismo della zona e dell'intera Massa Lubrense: in presenza di eventuali progetti ci riserveremo di valutarli con molta attenzione».
CAMPANIA: Addio radiofaro, arriva il resort
Il monte San Costanzo, nell'ex presidio dell'Aereonautica militare, potrebbe diventare un miniresort o una discoteca. L'area è stata scelta per lo sviluppo turistico di Termini. Il piano di dismissione delle infrastrutture dell'Enav ha sollevato preoccupazioni tra gli operatori economici e gli imprenditori turistici. La Pro Loco Due Golfi di Sant'Agata è preoccupata per la possibilità che il San Costanzo finisca in mani private. L'area offre uno spettacolare panorama naturale. La dismissione dell'area del radiofaro e la sostituzione con un sistema di telecomunicazione satellitare hanno avviato lavori per mettere in sicurezza la zona.
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