Il sindaco ha incontrato il soprintendente regionale ai Beni culturali, Prosperetti, e la dott. Zarattini per discutere il progetto Scopelliti: «Vogliamo dare il giusto respiro alle testimonianze della Magna Grecia» Il progetto, elaborato durante la precedente giunta regionale di centrodestra, è stato rimesso in pista dall'attuale assessore alla Cultura, Sandro Principe, che nei mesi scorsi è venuto a Reggio per parlarne con il sindaco Giuseppe Scopelliti e approfondire insieme i tratti dell'opera. Stiamo parlando della realizzazione, a Reggio, di un grande Museo archeologico, sullo stile del Guggenheim di Bilbao, in un luogo ancora da definire ma che dovrà avere uno speciale requisito: quello di "respirare" con la città, costituendosi come una sorta di specchio nel quale si riflette la storia antica con le sue testimonianze più importanti della Magna Grecia. L'atto terzo del progetto si è a-perto a Palazzo San Giorgio in un incontro tra il sindaco, il soprintendente regionale ai Beni culturali Prosperetti, la soprintendente archeologica Zarattini e un gruppo di esperti. Alla fine, Scopelliti trae motivo di ulteriore conferma dello spessore dell'operazione culturale. - Sindaco, allora il progetto va a-vanti? «Direi proprio di sì. Questo incontro è stato senz'altro utile per constatare che esiste una perfetta intesa sull'obiettivo da raggiungere e sulle modalità per arrivarci. Con il dott. Prosperetti e la dottoressa Zarattini il dialogo procede come meglio non potrebbe. Abbiamo lo stesso interesse di realizzare l'opera e, aggiungo, anche lo stesso entusiasmo». La memoria del passato aiuta a programmare il futuro. , «Specie se è un passato come il nostro, II Museo sfogherà un libro nel quale sonc indelebilmente scritti i segni della civiltà magnogreca. Tutto questo mondo ritorna con una "lettura" di facile accesso, diversa e accattivante grazie alla particolarità di un sito che, per le sue caratteristiche, quasi "si offre" al rapporto con i cittadini. Il progetto prende Villa Zerbi, il Monastero della Visitazione, la Pinacoteca, il Museo del Mare nell'area della Pineta Zerbi. Il tutto strettamente legato alla realizzazione della "Città turistica" che coniuga la natura con i beni culturali e artistici di cui Reggio è eccezionalmente dotata». - E poi c'è il prolungamento del Lungomare... «Un'altra opera destinata ad aggiungere smalto, ma anche sostanza in termini di economia, ai tesori della città». - Quando vi rivedrete per riparlare del Museo? «L'appuntamento è per le prossime set-timane. Ma questa volta la parola passerà soprattutto ai tecnici, per riferirci sugli studi effettuati nel territorio».
REGGIO CALABRIA: Un grande museo per vivere la storia
Il sindaco di Reggio Emilia ha incontrato il soprintendente regionale ai Beni culturali Prosperetti e la dott.ssa Zarattini per discutere il progetto Scopelliti. Il progetto, che prevede la realizzazione di un grande Museo archeologico, è stato rimesso in pista dall'attuale assessore alla Cultura, Sandro Principe. Il museo sarà costruito in un luogo ancora da definire, ma dovrà avere uno speciale requisito: quello di "respirare" con la città.
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