OLIMPIADI DELLA CULTURA INAUGURATA IERI «PAESAGGIO E VEDUTA DA POUSSIN A CANALETTO»: 65 DIPINTI DI PALAZZO BARBERINI La «Fondazione Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli», nei prossimi cinque anni progetterà e realizzerà grandi mostre allestite con capolavori dei più importanti musei italiani. E' stato firmato un accordo quinquennale fra la Fondazione e il Dipartimento per i beni culturali, diretto al ministero dal professor Francesco Sicilia. Lo hanno annunciato ieri John Elkann, vicepresidente della Fondazione e il ministro ai Beni culturali Rocco Buttiglione, alla presenza di Marella Agnelli e del presidente della Fiat Luca Di Montezemolo, nell'inaugurare la mostra «Paesaggio e veduta da Poussin a Canaletto», organizzata negli spazi del Lingotto con 65 dipinti provenienti da Palazzo Barberini, a Roma. «L'esposizione - come ha ricordato Montezemolo - apre le Olimpiadi della Cultura ed è la più importante manifestazione artistica che affianca l'evento olimpico. Sarà un'esperienza straordinaria per chi visiterà Torino. Unisce dipinti unici in una pinacoteca firmata da Renzo Piano, in un palazzo che ha fatto la storia della Fiat e di questa città». «Si tratta della prima iniziativa promossa dalla nuova Fondazione - ha detto Elkann - che grazie alla sua veste istituzionale potrà ora svolgere con maggiore indipendenza la propria missione di promozione culturale e, come amava dire mio nonno Gianni Agnelli, "d'educazione e condivisione al piacere della bellezza"». «L'accordo di cooperazione raggiunto - ha sottolineato Buttiglione - entra nella nostra visione di rafforzare il rapporto con il privato. Non credo nella privatizzazione della cultura e nemmeno nella sua statalizzazione. Punto ad accordi fra pubblico e privato, come questo e come quello che ha dato vita alla Fondazione alle antichità del Museo Egizio, un esempio che Torino ha dato a tutto il Paese». Rivolgendosi poi a Marella Agnelli ha aggiunto: «Rivolgo un grande apprezzamento a una famiglia che ha investito risorse proprie per rilanciare un'impresa che sta riavviandosi a grandi traguardi». m.lup.