Trenta mostre allestite, 20 visite guidate, 80 eventi organizzati, per una spesa totale di 400 mila euro. Sono questi i numeri della quinta Settimana nazionale della cultura, in programma in Sicilia dal 3 all'11 maggio, presentata ieri mattina a Palermo. Nove giornate dense di appuntamenti che coinvolgeranno i principali monumenti e musei regionali. Per l'occasione saranno inaugurati due nuovi siti: le terme di Cefalà Diana e l'antiquarium della Gaggera, a Selinunte. Nell'organizzazione della Settimana della cultura sono state coinvolte le nove sovrintendenze dell'Isola, e circa trenta Comuni. Ognuno di essi racconterà i variegati aspetti "dell'elemento acqua" secondo le proprie tradizioni. "La settimana - ha sottolineato Giuseppe Grado, dirigente generale del dipartimento ai Beni culturali - comporta un notevole sforzo in termini economici e di risorse umane. L'obiettivo è quello di fare dei beni culturali delle infrastrutture a beneficio dei cittadini e dei turisti". Il Leitmotiv della Settimana sarà l'acqua. Slogan della manifestazione "Facciamo acqua da tutte le parti". A spiegarne il senso è l'assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata: "Abbiamo voluto fare riferimento all'acqua come all'elemento che connota la nostra insularità. Nessun sentimento di autoflagellazione, dunque, ma rivendicazione di un'identità culturale". Non a caso la scelta del logo è caduta sul Satiro di Mazara del Vallo, la statua bronzea rinvenuta presso il Canale di Sicilia dal peschereccio mazarese "Capitan Ciccio". Il satiro, dopo un accurato restauro, ha riacquistato il suo antico splendore e ora aspetta di approdare nel complesso di San Egidio a Mazara del Vallo. Il suo rientro in Sicilia, dopo l'esposizione a Montecitorio, è previsto nei primi di luglio. Fra le novità di quest'anno l'inserimento della Targa Florio, che ha recuperato la sua data storica, il due e il tre maggio, fra le manifestazioni della Settimana della cultura. In programma vi sono altri appuntamenti speciali. Fra questi, il Salone Mediterraneo del restauro in programma a Catania dal 7 all'11 maggio. Il Salone ospiterà convegni, incontri tecnici e workshop. A Terrasini sarà presentata la "Scuola del mare", un progetto finanziato con fondi europei. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Dipartimento regionale della Pubblica istruzione, ha lo scopo di promuovere e valorizzare le tradizioni e le competenze professionali che gravitano intorno al mare. Riflettori puntati sui due siti che saranno inaugurati in occasione della quinta Settimana della cultura. Intanto è anche al via la seconda edizione del Salone mediterraneo del restauro e della conservazione dei beni culturali e ambientali. La manifestazione, organizzata dal Centro culturale Restauro in collaborazione con l'Unione europea, l'assessorato regionale ai Beni culturali e la Provincia regionale di Catania, si terrà presso "Le Ciminiere" da mercoledì 7 a domenica 11 maggio. La cerimonia inaugurale si terrà il 7 alle 17, con l'intervento del sottosegretario ai Beni culturali Nicola Bono, dell'assessore regionale Fabio Granata, e del presidente dell'Ap Catania Musumeci.