Le poltrone dei manager pubblici saranno d'ora in avanti molto più salde. Il nuovo contratto per la dirigenza pubblica, sottoscritto dall'Aran (agenzia che gestisce le vertenze per conto della pubblica amministrazione) e dal sindacati, rende infatti più complesso il processo di rimozione del dirigenti al servizio del ministeri. In particolare, come spiega il quotidiano Italia Oggi, che dava ieri la notizia con evidenza, per licenziare i manager sarà necessario "dimostrare" un'inadempienza tecnica, organizzativa o gestionale; a meno che, ovviamente, non si rendano protagonisti di reati o gravi scorrettezze, in pratica, viene fortemente ostacolato il meccanismo noto come spoil system, ossia la procedura di "sostituzione" al vertici ministeriali o della pubblica amministrazione in occasione dei cambi di governo o alla guida degli enti locali. Il nuovo contratto, che deve passare ora al vaglio del Tesoro e del Consiglio di Stato, privilegia infatti le caratteristiche "tecniche" sulle decisione politiche. Per i dirigenti di area I (4.400 persone) il rinnovo prevede un aumento di 390 euro diluito su due bienni, pari a oltre il 10. Aggiornate anche alcune norme sulla tutela della maternità e il "mobbing", mentre è stata in sostanza confermata la disciplina di ferie, malattie e mobiliti. La firma dell'accordo riguarda anche dirigenti universitari e medici. Per la prima categoria (59 mila dipendenti non docenti), l'aumento interessa solo un biennio 5 .
INCARICHI DIRIGENZIALI: I manager dei ministeri diventano inamovibili
Il nuovo contratto per la dirigenza pubblica rende più complesso il processo di rimozione dei manager, richiedendo un'inadempienza tecnica, organizzativa o gestionale. Il meccanismo di "sostituzione" dei dirigenti viene ostacolato, mentre l'aumento di 390 euro per i dirigenti di area I è diluito su due bienni. La firma dell'accordo riguarda anche dirigenti universitari e medici. L'aumento interessa solo un biennio per i dirigenti universitari. Il contratto conferma la disciplina di ferie, malattie e mobilità. La tutela della maternità e il "mobbing" sono state aggiornate. Il contratto deve passare al vaglio del Tesoro e del Consiglio di Stato.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo