La Fondazione Monte dei Paschi di Siena concorrerà al restauro del "Bagno di Maria Carolina" del Real Sito del Belvedere di San Leucio, erogando un contributo di 100 mila euro al Comune di Caserta. Il bagno rappresenta un gioiello dell'arte e della decorazione neoclassica del Settecento napoletano: un ambiente di grandi dimensioni con al centro, incassata nel pavimento, un'ampia vasca a gradoni in marmo grigio di Mondragone. Nell'estate del 1792 fu decorato da Jakob Philipp Hackert, pittore tedesco attivo a fine Settecento alla corte di Napoli. La Fondazione Monte dei Paschi di Siena concorrerà al restauro del "Bagno di Maria Carolina", sito presso il Real Sito del Belvedere di San Leucio, erogando un contributo di 100 mila euro al Comune capoluogo, proprietario dell'immobile. La struttura rappresenta un gioiello dell'arte e della decorazione neoclassica del Settecento napoletano: un ambiente di grandi dimensioni con al centro, incassata nel pavimento, un'ampia vasca a gradoni in marmo grigio di Mondragone. Fu realizzata in un corpo aggiunto alla fabbrica del Belvedere, al lato della collina che delimita il complesso a est. All'epoca poteva contenere settantadue botti d'acqua, che venivano riscaldate attraverso un complesso sistema di tubature ripreso dallo studio delle antiche terme romane. Nell'estate del 1792 il bagno fu decorato da Jakob Philipp Hackert, pittore tedesco attivo a fine Settecento alla corte di Napoli, che divise le pareti laterali in dodici riquadri. All'interno di undici di questi spazi, campeggiano figure femminili danzanti con corone di fiori. La volta, campita in azzurro, è decorata negli angoli con motivi di conchiglie e cigni e nelle zone laterali con ancore, delfini, lance e ghirlande di alloro. I dipinti furono realizzati ad encausto, una tecnica pittorica praticata dagli antichi con colori sciolti nella cera e riscaldati dopo averli distesi. Sia la tecnica che i soggetti e lo stile dei dipinti si ispirano alle decorazioni ritrovate a Pompei ed Ercolano, di cui Hackert fu un attento osservatore "Le risorse erogate si legge in una nota diffusa dalla direzione del complesso monumentale del Belvedere - contribuiranno alla realizzazione del progetto di restauro predisposto e approvato dalla Soprintendenza. Un obiettivo che è stato perseguito anche attraverso il sostegno della 'Fondazione per il patrimonio delle città d'Italia' - di cui la città di Caserta è socio fondatore -, che ha come scopi statutari, tra gli altri, quelli di incentivare e migliorare la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, anche attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati e la raccolta di donazioni da destinare al restauro dei beni culturali". E proprio CittàItalia è stato il tramite con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che quest'anno ha stanziato complessivamente ben 3 milioni di euro a favore dei progetti di restauro nel Mezzogiorno d'Italia.
Caserta. Monte dei Paschi, fondi per San Leucio
La Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha concorso al restauro del "Bagno di Maria Carolina" del Real Sito del Belvedere di San Leucio, erogando un contributo di 100 mila euro al Comune di Caserta. Il bagno è un gioiello dell'arte e della decorazione neoclassica del Settecento napoletano, con un'ampia vasca a gradoni in marmo grigio di Mondragone. Fu decorato da Jakob Philipp Hackert nel 1792. Il progetto di restauro è stato predisposto e approvato dalla Soprintendenza e ha ricevuto il sostegno della Fondazione per il patrimonio delle città d'Italia.
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