Inizia con l'approfondimento scientifico l'attività del dell'Arci viterbese per il 2006. Arrivato alla sua seconda edizione, il convegno "Agorà di pietra" si presenta ricco di spunti e di interesse. A partire dai relatori che si succederanno da giovedì a venerdì prossimi. Storici, sociologi, architetti e artisti, passando anche per economisti, urbanisti, scrittori e protagonisti dell'associazionismo. Una scelta dei relatori in molti casi di livello internazionale, non dimenticando però anche l'importanza delle esperienze locali e più vicine e non per questo meno importanti. Si continua quindi con il tema della conservazione e riqualificazione attiva dei centri storici, sulla scia di quanto emerso nel primo convegno tenutosi sempre a Viterbo nell'aprile 2004.. Questa volta il progetto di convegno, incentrato su "metodo e pratica: esempi e progetti" ha convinto tutte le istituzioni, avendo ottenuto contributi e patrocini dal Ministero dei beni culturali, dalla Provincia, dal Comune, dall'Università della Tuscia, dalla Fondazione Carivit, nonché il contributo e la collaborazione del comitato regionale dell'Arci e dell'associazione universitaria Spatrimonio. A concludere il convegno una serata di letture, musica e immagini. Dalle ore 21, presso la ex chiesa di S. Orsola, si susseguiranno infatti un'anteprima del libro "So' impastato nel peperino"; brani tratti da "Le città invisibili" di Italo Calvino a cura di Marco Paoli, interventi musicali del coro Ars Nova della Tuscia e immagini di Colleen Corradi Brannigan, per un dialogo a tre su una delle opere di Calvino più suggestiva e affascinante. L'appuntamento per questa due giorni è giovedì 19, alle ore 9,15 e venerdì 20 alle ore 15 presso la sala della conferenze della Provincia, e in conclusione alle ore 21 presso la ex chiesa di S. Orsola, in via S. Pietro. Re. Vi.