PALERMO - «Il futuro della Val di Noto non può essere affrontato con scelte frettolose e non meditate». Lo afferma in una nota il ministro per lo Sviluppo e la Coesione territoriale Gianfranco Miccichè. «Quella dello sfruttamento delle sue enormi riserve energetiche - prosegue - e della doverosa difesa dei beni storici tutelati dall'Unesco è una questione di grande respiro che coinvolge lo sviluppo di una delle zone più preziose della Sicilia. Bisogna dedicare la massima attenzione nelle scelte da adottare - conclude Miccichè - ovvero vanno consultati tutti gli organismi tecnici, istituzionali e politici in grado di fornire elementi di valutazione e va sentito in forma ufficiale lo stesso Unesco per consentire che ogni scelta sia il frutto di un confronto». Sulla vicenda trivellazioni sono già insorti gli ambientalisti e lo stesso assessore regionale al turismo Fabio Granata sollecitando un fermo no del governo regionale contro ogni concessione di sfruttamento del sottosuolo, anzi chiedendo che vengano revocate anche quelle concesse.