Le elezioni non c'entrano nulla. A Roma l'anno delle grandi o-pere coincide soltanto occasionalmente con la conferma del Sindaco di Veltroni o con l'elezione del suo successore. Nel 2006, nel rispetto delle scadenze previste da vecchi contratti e commesse verranno consegnate alla Capitale o avviate grandi opere di importanza mondiale. Si comincia dall'Ara Pacis, forse il più antico monumento di Roma. Commissionato dal Senato su ordine dell'Imperatore Augusto nel 13 a.C. e completato soltanto quattro anni dopo. L'Altare della pace celebra la pacificazione nel Mediterraneo dopo le campagne di Gallia e di Spagna. Il monumento sorge nel centro della città sulle rive del Tevere. Esposto alle intemperie e al logoramento del tempo per oltre venti secoli, circa dieci anni addietro il Comune ne deliberò il restauro, affidandolo al newyorchese Richard Meier, un architetto di fama mondiale. Il progetto scatenò severissime polemiche (ne fu artefice principale Vittorio Sgarbi) a causa del materiale usato e della forma della recinzione e per queste ragioni subì ripetute sospensioni. Ora finalmente, dopo un tormentato decennio nel prossimo aprile sarà riaperta al pubblico, totalmente restaurata. In occasione del Natale di Roma sarà anche conclusa la prima parte (8 capannoni) della nuova Fiera di Roma, progettata da Tommaso Valle. Si tratta di una infrastruttura destinata ad assicurare alla Capitale un ruolo commerciale di prima fila nel bacino del Mediterraneo. Ma l'anno che si è appena aperto sarà anche l'anno della «Nuvola», l'originalissimo Centro Congressi Italia disegnato da Massimiliano Fuskas. Concepito nelle forme di una gigantesca nuvola, nonostante sia destinato a ospitare un albergo, cinque ristoranti, varie sale per complessivi cinquemila posti, negozi, edicole, agenzie di viaggio: il Centro Congressi sarà il più grande d'Italia. Altra opera, progettata dall'olandese Rem Koolhaas, è la città dei giovani; un complesso multifunzionale che occupa gli 8 ettari dei vecchi Mercati Generali all'Ostiense. Infine, nel corso dell'anno si darà inizio ai lavori anche per la costruzione del MAXXI, il museo statale per l'arte contemporanea e del ponte attrezzato, un'opera ferroviaria che scavalcando decine di binari metterà in collegamento due popolosi quartieri della città, il Nomentano e il Tiburtino.
Finalmente a Roma grandi opere nell'anno che si apre
A Roma, l'anno delle grandi opere coincide con la conferma del Sindaco di Veltroni e con l'elezione del suo successore. Nel 2006, verranno consegnate alla Capitale o avviate grandi opere di importanza mondiale. Tra queste, l'Ara Pacis, un monumento di Roma che celebra la pacificazione nel Mediterraneo dopo le campagne di Gallia e di Spagna. Il monumento è stato restaurato dopo venti secoli di esposizione alle intemperie e sarà riaperto al pubblico nel prossimo aprile. Inoltre, sarà conclusa la prima parte della nuova Fiera di Roma, progettata da Tommaso Valle, e sarà inaugurato il Centro Congressi Italia, disegnato da Massimiliano Fuskas, che sarà il più grande d'Italia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo