SASSARI. La Multiss vigilerà sul patrimonio archeologico del territorio. Nei giorni scorsi, la società, di cui la Provincia di Sassari detiene l'intero pacchetto azionario, si è aggiudicata l'appalto da quasi mezzo milione di euro per la gestione dei servizi di manutenzione delle aree archeologiche del nord-ovest dell'isola e della Gallura costiera per i prossimi dodici mesi. È la prima volta che il servizio, finora assegnato con affidamento diretto per garantire la stabilità di tredici lavoratori socialmente utili impiegati presso le soprintendenze di Sassari e di Nuoro, viene aggiudicato con appalto pubblico indetto dal ministero per i Beni e le attività culturali. «Oltre ad assicurare al territorio un servizio importante sottolinea l'amministratore delegato della Multiss Ezio Schintu con il contratto che sigleremo la prossima settimana a Roma, siamo in grado di garantire l'impiego degli lavoratori assunti in passato proprio per questo tipo di lavoro, mettendo così in atto uno degli scopi aziendali della società, che è proprio quello di stabilizzare il personale impegnato in lavori socialmente utili presso la pubblica amministrazione». Nessuna preclusione formale sul tipo di impegno assunto. La Multiss è infatti una società a capitale interamente pubblico, su cui l'amministrazione provinciale di Sassari esercita un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi. Questo prevede che la società di servizi realizzi la parte più importante del lavoro per conto dell'ente controllore. «Ma il rapporto non è esclusivo spiegano alla Multiss e questo permetterà ai dipendenti di operare secondo le direttive della soprintendenza competente». Il servizio di salvaguardia e manutenzione dei siti archeologici prevede una serie di interventi programmata per la cura del verde, dei percorsi, delle recinzioni e dei manufatti nelle aree archeologiche. Ma saranno compiti della Multiss anche le verifiche e il controllo dei reperti e la predisposizione di strutture espositive in occasione di manifestazioni culturali, la sorveglianza sulla regolarità delle attività di scavo e di studio nei territori interessati, insieme con la manutenzione di musei, uffici e depositi. «Per l'erogazione del servizio di manutenzione delle aree archeologiche verranno impegnate le stesse unità lavorative già utilizzate in passato afferma Antonio Spano, direttore della Multiss ma la società è pronta a mettere a disposizione l'intera struttura».
Sassari. Il patrimonio archeologico sarà tutelato dalla Multiss. Appalto da mezzo milione di euro
La società Multiss, di cui la Provincia di Sassari detiene l'intero pacchetto azionario, ha aggiudicato l'appalto per la gestione dei servizi di manutenzione delle aree archeologiche del nord-ovest dell'isola e della Gallura costiera per i prossimi dodici mesi. Il servizio, che prevede interventi di cura del verde, percorsi, recinzioni e manufatti, sarà gestito dalla Multiss. La società ha garantito che gli impiegati in passato per questo tipo di lavoro saranno assunti nuovamente e che il servizio sarà eseguito secondo le direttive della soprintendenza competente.
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