Un crescendo ili presenze, sotto gli occhi sbalorditi del dio Moloch, nella Sala del Tempio, il cuore del Museo del cinema di Torino. Il 2005 ha regalato alla Mole oltre 384mila visitatori, superando la soglia raggiunta nel 2004 (369.488 presenze). Dopo un leggero calo registrato nel 2002 e nel 2003, seguito al boom del 2001, il trend ha ripreso a salire. Ed è tempo di febbrili preparativi in vista delle iniziative previste per l'anno delle Olimpiadi. «Il museo si prepara a un anno eccezionale annuncia il presidènte Alessandro Casazza con alcune novità firmate François Confino che lo renderanno ancora più ampio, rinnovato e in attualità, fedele alla sua vocazione di museo vivo e interattivo». Entro fine mese si concluderà il restyling che modificherà parte del percorso museale, con il rifacimento e la creazione di tre "cappelle" a tema (fantascienza, western e musical) e la sistemazione dell'ingresso, con l'allestimento di una zona d'accoglienza e di informazione per i consumatori. La nuova veste del Museo sarà inaugurata l'8 febbraio, come annunciato nel corso della visita del ministro Rocco Buttiglione la settimana scorsa. Almeno tre gli eventi culturali in calendario per i primi mesi dell'anno, dedicati al cinema delle origini, al cinema muto e ai classici. E in corso il restauro del film culto di Giovanni Pastrone, Cabiria: si sta lavorando, parallelamente, alla ricostruzione della versione originale, risalente al 1914, e alla versione» invece sonorizzata, realizzata da Pastrone nel 1931. Le due edizioni dell'opera, un documento unico, considerato il primo kolossal nella storia del cinema, saranno proiettate rispettivamente al teatro Regio di Torino, il 20 marzo, e al cinema Massimo, il 21 marzo. La proiezione al Regio sarà arricchita dalla esecuzione dal vivo della partitura originale dei maestri Pizzetti e Mazza. Dall'8 febbraio al 26 marzo, poi, il Museo dedicherà una mostra alle "Immagini del silenzio. L'avventurosa storia del cinema muto torinese": foto di scena e di set ripercorreranno una fase unica e suggestiva della storia della produzione cinematografica in città. «Ma tutto il 2006 sarà ricco di appuntamenti ed eventi dedicati ai grandi del cinema mondiale», aggiunge Casazza. Tra questi, in "prima assoluta", una mostra di fotografie di David Cronenberg, i disegni di Dante Ferretti e le fotografie di Jerry Schatzberg. E poi, ancora, al cinema Massimo saranno ospitati, dal 10 al 26 febbraio, in concomitanza con i Giochi invernali, 20 classici del cinema italiano, da Riso amaro (Giuseppe De Santis, 1949) a Giulietta degli Spiriti (Federico Fellini, 1965). I 3.200 metri quadri di superficie del Museo, suddivisi su sei livelli, si sono arricchiti lo scorso anno di un nuovo capitolo narrativo: all'ultimo piano della rampa che sale lungo l'Aula del Tempio, Confino ha allestito, su iniziativa di Alberto Barbera, sei alcove per raccontare il rapporto tra cinema e televisione. Una storia narrata attraverso la riproduzione di ambienti familiari, dagli anni 50 ai nostri giorni, con le trasformazioni generate da una sempre maggiore diffusione delle tv e da un evidente connubio con il mezzo cinematografico. Ormai consolidato, invece, il successodell'area del Museo riservata all'archeologia del cinema, al primo livello della Mole. Un percorso magico, narrato anche dal film di Davide Ferrario, Dopo Mezzanotte (2004), tra il teatro delle ombre e i giochi di luce delle scatole ottiche e delle lanterne magiche fino ai primi esperimenti di cinematografo firmati dai fratelli Lumière. Tra i pezzi più importanti custoditi nelle collezioni del Museo del Cinema c'è una lanterna risalente alla seconda metà del Settecento, accanto a duemila vetri per lanterne magiche e a un antico esemplare di "Mondo movo": apparecchio ottico, su cavalietto che utilizza immagini per fini spettacolari. INFO E INTERNET Orari: da mar. a ven. e dom. 9-20, il sabato 9-23 Informazioni all'indirizzo www.museonazionaledelcinema.org
Torino. Il Museo non tradisce la settima arte
Il Museo del cinema di Torino ha registrato un aumento delle presenze nel 2005, con oltre 384mila visitatori. Il museo si prepara per un anno eccezionale, con nuove iniziative e eventi culturali. Il presidènte Alessandro Casazza ha annunciato il restyling del museo, che includerà la creazione di tre "cappelle" a tema e la sistemazione dell'ingresso. La nuova veste del Museo sarà inaugurata l'8 febbraio. Tra gli eventi previsti, ci sono mostre e proiezioni di film, tra cui una mostra di fotografie di David Cronenberg e una proiezione del film "Cabiria" al teatro Regio di Torino. Il museo sarà anche dedicato a una mostra alle "Immagini del silenzio.
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