A febbraio in mostra al Colosseo l'imperatore d'avorio, la statuetta venuta alla luce durante gli scavi Trovati altri frammenti della Forma Urbis, la pianta marmorea di Roma antica Fine dei lavori entro l'estate Tempio della Pace, ultima volata. Appena ripartiti, dopo la pausa natalizia, i lavori nello scavo aperto da un anno e ormai in dirittura d'arrivo: termineranno prima dell'estate, mentre a febbraio sarà esposta al Colosseo la statuetta d'avorio ritrovata a novembre dagli archeologi, e che potrebbe trattarsi di un imperatore, Marc'Aurelio o Settimio Severo, in posa da filosofo greco. «Nell'area principale dove abbiamo scoperto i resti della pavimentazione dobbiamo solo predisporre i lavori di consolidamento, in modo da lasciare a vista il bel pavimento del tempio in marmi policromi -spiega l'archeologo Claudio Mocchegiani Carpano, direttore scientifico dello scavo - mentre ancora c'è da scavare per liberare quella striscia di terra tra la basilica dei SS.Cosma e Damiano, accanto alla grande aula dove era montata la Forma Urbis, e via dei Fori Imperiali». Nel frattempo, altri piccoli frammenti della pianta marmorea di Roma Antica, montata fino al Medioevo sulla grande parete ancora in piedi, sono riemersi durante gli scavi. «Quattro-cinque frammenti ma abbiamo speranze di trovarne altri ancora. Tutti gli altri, già rinvenuti in passato, si trovano a centinaia ai Musei capitolini e continuano ad essere oggetto di studio, una sorta di palestra per centinaia di topografi». E' da quando sono iniziati gli scavi che sono via via affiorati oltre 30 frammenti della Forma Urbis. Il progetto di scavo prevedeva il recupero di circa 5.500 mq della superficie originaria della piazza, rispetto agli 800 mq già in luce e ai 24mila mq dell'estensione totale. Il Templum Pacis, costruito da Vespasiano ira il 71 e il 75 d.C, sorse sull'area dell'antico Macellum, già trasferito sotto Nerone sul Celio. Era un museo a cielo aperto, il primo vero museo pubblico dell'antichità, e custodiva il tesoro conquistato a Gerusalemme, i capolavori recuperati dalla Domus Aurea e grandi opere dell'arte greca». L'area antistante il tempio doveva presentarsi come un enorme spazio rettangolare recintato e circondato su tre lati da un portico sopraeleveato. L'area interna al recinto era suddivisa da lunghe strutture rettangolari, probabilmente podii per le numerose sculture che decoravano il monumento. L'area esterna ai podii era sistemata a giardino.
Roma. Tempio della Pace, ultima volata: riapre il cantiere
A febbraio, la statuetta d'avorio ritrovata a novembre sarà esposta al Colosseo. Gli scavi del Templum Pacis, un museo a cielo aperto costruito da Vespasiano, sono in corso e si prevede che termineranno prima dell'estate. L'area antistante il tempio doveva presentarsi come un enorme spazio rettangolare recintato e circondato su tre lati da un portico sopraeleveato. Gli scavi hanno rivelato oltre 30 frammenti della Forma Urbis, una pianta marmorea di Roma antica. I lavori di consolidamento nella zona principale del tempio sono in corso, mentre altri piccoli frammenti della pianta marmorea sono stati riemersi durante gli scavi.
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