«II Caravaggio non doveva lasciare Siracusa, ma una volta infranto il tabù della sua irremovibilità, trasformiamo questa vicenda in una grande opportunità per la nostra città: riportiamo la grande opera nel luogo dove fu concepita, nella chiesa di Santa Lucia al Sepolcro». Non si placano, dunque, le polemiche sulla vicenda del «Caravaggio itinerante» e, come è già avvenuto in diverse occasioni, l'assessore regionale al Turismo Fabio Granata, prende posizione, questa volta con maggiore determinazione, proponendo la sede definitiva dell'importante opera d'arte attualmente in mostra a Milano a Palazzo Reale. «Allestire un impianto adeguato di sicurezza e un servizio di custodia è molto semplice - afferma Granata - e l'opera costituirà uno straordinario fattore di rinascita della Borgata Santa Lucia, perché centinaia di migliaia di viaggiatori inizieranno, attraverso l'immancabile visita al quadro, a conoscere un'altra parte della città». L'idea è stata più volte avanzata, soprattutto dalla confraternita dei frati francescani di Santa Lucia al Sepolcro, unici titolari della proprietà del «Caravaggio», che da anni rivendicano il diritto "negato" di riportare il quadro nella sua sede originaria. Ma altri rivendicano il medesimo diritto, prima fra tutti la direttrice del museo «Bellomo», Vera Greco, che sebbene favorevole al restauro, oggi si dichiara propensa unicamente a riportare il Caravaggio in città, possibilmente a palazzo Bellomo dove i lavori dovrebbero essere ultimati entro la prossima primavera. «Al Museo Bellomo spetterebbe il compito strategico di organizzare la promozione del Caravaggio - suggerisce Granata - e di ricreare un'esposizione dei "caravaggeschi siciliani", a partire dal Mario Minniti le cui opere più importanti, dopo la straordinaria mostra di due anni fa, sono nuovamente "sepolte" nei magazzini del Museo regionale di Messina». «Un'intuizione che condivido - afferma Vera Greco - quella di proporre i caravaggeschi al Bellomo, così come sono favorevole, nell'interesse della città, alla soluzione di riportare il "Seppellimento di santa Lucia" alla Basilica: questa sarebbe un'operazione in linea con importanti strategie di riqualificazione urbana dove l'arte arriva a contagiare tutto ciò che la circonda. Senza dubbio - è convinta Vera Greco - è un'idea sulla quale si può lavorare, ma credo sia indispensabile porre alcune basi solide prima di cominciare una vera e propria operazione culturale. Garanzia assoluta di sicurezza, condizioni ambientali adeguate, e un contesto rivisitato dal punto di vista urbanistico, sono fondamentali. È certo - conclude la direttrice del Bellomo - che la città avrebbe grandi vantaggi dall'attuazione di questa scelta, ma, ribadisco, è necessaria una regia molto attenta».
Seppellimento di Santa Lucia, Granata: Il Caravaggio deve tornare alla Borgata
L'assessore regionale al Turismo Fabio Granata propone di riportare il Caravaggio "Seppellimento di santa Lucia" a Palazzo Reale a Siracusa. La confraternita dei frati francescani di Santa Lucia al Sepolcro, titolari della proprietà del quadro, ha avanzato l'idea di riportarlo nella sua sede originaria. La direttrice del museo Bellomo, Vera Greco, è propensa a riportare il Caravaggio a Palazzo Reale, ma sostiene che è necessaria una regia attenta e basi solide prima di cominciare una vera e propria operazione culturale.
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