Il presidente Vincenzo Cacciaglia si è detto molto soddisfatto per le iniziative realizzate dall'ente in vari campi Illustrati dalla Fondazione Cariciv i progetti finanziati nel corso del 2005 Bilancio di fine anno anche per la Fondazione Cariciv. A presentare ieri mattina la chiusura delle attività svolte nel corso del 2005 è stato il Presidente Vincenzo Cacciaglia che ha così aperto la conferenza: «La Fondazione è sempre contenta di poter migliorare la città, promuovendo non solo progetti sociali che vanno a sostegno dei meno abbienti, ma anche eventi culturali di un certo calibro di cui può beneficiare l'intera cittadinanza». Come ha spiegato l'avvocato, i progetti erano stati presentati con il bando 2004 e portati avanti nel corso del 2005. L'attività della Fondazione si snoda sul vari settori: educazione, istruzione e formazione; salute pubblica; volontariato, filantropia e beneficenza; assistenza agli anziani; arte, attività e beni culturali; medicina riabilitativa e preventiva. L'ammontare globale degli interventi è stato di 1 milione 157.813 euro suddivisi in progetti propri della Fondazione (339 mila euro), progetti di terzi pervenuti tramite i bandi (812.736 euro) e per iniziative in accordo con l'Acri, l'Associazione delle casse di risparmio italiane (6 mila euro). «Per il settore "Arte, attività e beni culturali", la Cariciv ha portato avanti l'ormai abituale appuntamento "Musica Estate", che quest'anno è giunto alla terza edizione, il "Concerto di Capodanno", che ha riscosso un grande successo di pubblico e l'altro concerto del "Coro della Cappella Giulia" della Basilica di S. Pietro in Vaticano e dell'Accademia Filarmonica Romana. Siamo molto entusiasti dell'andamento di queste attività perché le avevamo promesse alla città». Anche in campo di salute pubblica la Fondazione di concerto con l'Asl ha realizzato uno "screaning sull'incidenza e prevalenza delle cerebrovasculopatie", attraverso l'acquisto di un eco-color doppler. Inoltre sono stati messi a disposizione sempre della Asl 250.000 euro per l'istituzione di un servizio di chirurgia laparoscopica e per la realizzazione di uno screaning della displasia dell'anca neonatale. «Purtroppo - ha aggiunto il presidente - i due progetti sono a tutt'oggi fermi per l'ottenimento delle mancate garanzie da parte dell'Azienda sull'aspetto relativo all'impiego del personale medico adatto». Per quanto concerne gli altri settori sono stati attivati dei laboratori in collaborazione con le scuole cittadine e con le associazioni di volontariato, come "Educazione alla lettura", portata avanti dalla Biblioteca comunale, i corsi di Archeologia della Proloco presso il Parco delle Terme Taurine, il corso con certificazione regionale da "Tecnico terminalista nella logistica portuale" promosso dall'Ipsia Calamatta. Per il settore volontariato sono in corso varie iniziative con l'Avis e con l'associazione "Marcia degli Angeli", mentre per quanto riguarda l'assistenza agli anziani, la Cariciv ha promosso vari progetti dell'Associazione Onlus, del Circolo di pattinaggio dei Cappuccini e dell'associazione "Nuova Africa e America". Infine la Fondazione ha stanziato 15.000 euro in occasione del "Natale 2005" per l'erogazione di sussidi e l'assegnazione di pacchi dono alle famiglie bisognose.