Gestione al Comune. Partiti i lavori di recupero di piazzale Roma e il restauro del monumento a Raffaello URBINO - La fortezza Albornoz torna finalmente ai cittadini. A sancirlo è un accordo che il Comune di Urbino ha raggiunto con l'Agenzia del Demanio e che nei giorni scorsi è stato definitivamente formalizzato. La convenzione in cui sono stati coinvolti il Comune da una parte, l'Agenzia del Demanio, la Direzione regionale per i beni culturali e la Soprintendenza per il patrimonio architettonico dall'altra, prevede la concessione in uso del monumento al Comune per 1.000 euro all'anno. Un prezzo simbolico che consentirà a turisti e urbinati di tornare ad appropiarsene e magari a sognare come quando, ancora bambini, proprio dal punto più alto del monumento lanciavano l'aquilone su nel cielo turchino. Il sogno degli urbinati non tarderà molto a realizzarsi. Il sindaco Franco Corbucci lo aveva annunciato e, proprio in occasione della ratifica dell'accordo, lo ha confermato: «La riapertura del complesso monumentale avverrà entro la prossima primavera». La notizia è stata accolta con grande favore dagli urbinati che da tempo avevano sollecitato, anche con una petizione, una soluzione per riutilizzare la struttura dopo anni di incuria e abbandono. Ma il progetto di Corbucci va oltre. Assieme alla riapertura dell'Albornoz, è partito anche il recupero di piazzale Roma, area limitrofa alla fortezza, e il restauro del monumento a Raffeallo, di cui è parte integrante. Un progetto molto importante che per Corbucci «rientra tra i propositi di valorizzazione dei monumenti che portiamo avanti anche grazie alle sinergie che si sono sviluppate con altri enti ed istituzioni». Ciò è stato reso possibile, infatti, anche grazie al contributo di 255.000 euro stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, che rappresentano, cioè, i 45 della spesa totale. Il Comune dovrà farsi carico dei lavori di ripulitura dei percorsi interni restaurati dalla Soprintendenza da ormai 7 anni. E per la gestione il Comune farà ricorso all'Ami Servizi, che avrà anche il compito di redigere un progetto di riuso del prezioso monumento.