Un anno denso di iniziative e impegni nel campo dell'edilizia privata, del patrimonio culturale e dell'urbanistica. Stando ai dati forniti dall'assessorato guidato da Giovanni Bonifazi, il 2005 è stato per il Comune di Montefalco un anno particolarmente proficuo. Si è messo in cantiere il censimento dei beni culturali ed è stata rafforzata la filiera turismo-arte-cultura. La recente legge regionale in materia di edilizia ha sottoposto l'amministrazione a un notevole sforzo normativo, sfociato nell'approvazione del censimento dei beni di valore culturali. E' cominciata così la catalogazione di tutti i beni immobili di interesse storico, culturale e architettonico sparsi nel territorio di Montefalco. Ciò ha permesso al Comune di accogliere le richieste di interventi edilizi su fabbricati situati in zone agricole. Secondo l'assessorato all'Urbanistica, infatti, il censimento delle architetture rurali tanto diffuse nel territorio risulta strategico ai fini della salvaguardia, della tutela e della valorizzazione dei beni immobili di pregio, anche nell'ottica della promozione turistica. E proprio questo è un altro obiettivo perseguitonel 2005 dall'Ufficio guidato da Bonifazi. E' stata posta una particolare attenzione al bando Piat per il rafforzamento della filiera turistica e culturale e l'assessorato si è impegnato a rilasciare tutti i documenti necessari a dare il via a 19 nuovi progetti nel settore turistico. Si tratta di agriturismi, alberghi, case e appartamenti per le vacanze che ricadono nel territorio comunale con la Strada del Sagrantino come capofila. Ma lo scorso anno c'è stato tempo anche per un'attenta ricognizione finalizzata alle richieste di condono edilizio. Già 420 condoni hanno ottenuto il permesso di sanatoria, altre 400 pratiche sono pronte per il rilascio, mentre 300 sono risultate incomplete.