CAGLIARI. «Il Piano paesaggistico, il cui schema è stato recentemente approvato dalla giunta regionale, è il frutto coerente, sia nel merito che nel metodo, del programma di governo, delle linee generali di sviluppo e di quanto emerso dal dibattito consiliare sulle linee guida del febbraio scorso». Lo ha dichiarato l'assessore all'Urbanistica, Gian Valerio Sanna, replicando in parte all'ex presidente Mario Floris (Uds), che aveva parlato di rischio di illegittimità per alcuni vizi di metodo, e in parte a Graziano Milia (Ds), presidente della Provincia di Cagliari, che aveva lamentato la non consultazione. «Il metodo - ha replicato Sanna - segue rigorosamente la procedura indicata nella legge regionale 4589 e nella più recente legge "salvacoste". La ricognizione analitica e puntuale delle informazioni, dei tematismi, delle caratteristiche territoriali, è stata condotta in larga misura, sul lavoro prezioso svolto dalla Province con i Piani urbanistici provinciali e stupisce alquanto la lamentata non consultazione delle Province. Il riferimento al lavoro delle Province sarde infatti - ha continuato l'assessore - mi pare assai di più di un generico, rituale e del tutto inazionato richiamo alla concertazione». Sanna ha dichiarato che «il il richiamo alla concertazione e a metodi "più democratici" ha signicato spesso inconcludenza, impegni disattesi e obiettivi mancati, mentre viceversa nessuno ha il coraggio di riconoscere e valorizzare come questa giunta sia stata in grado di rispettare gli impegni assunti ». Ora, ha spiegato l'assessore, «si apre la co-pianicazione: un processo assai più avanzato della concertazione dove il concorso e la responsabilità di tutti i soggetti interessati potrà migliorare ma non stravolgere la base documentale e scienti- ca n qui realizzata». L'assessore dell'Urbanistica ha anche voluto precisare nella sua dichiarazione che sul tema delle procedure si stanno noticando, secondo legge, ai Comuni gli elaborati per la prescritta pubblicazione. «Una meno umorale lettura delle norme fugherebbe qualsiasi dubbio sulla validità del Piano paesaggistico a prescindere dalla legge urbanistica. Questa, infatti, aggiunge importanti strumenti per una moderna pianicazione territoriale ma non può essere usata come grimaldello di presunte illegittimità». L'assessore Sanna replica a Floris (Uds) e Milia (Ds)
SARDEGNA: Il Piano paesaggistico rispetta tutte le norme
Il Piano paesaggistico di Cagliari è stato approvato dalla giunta regionale e il suo schema è stato definito coerente con il programma di governo e le linee generali di sviluppo. L'assessore all'Urbanistica, Gian Valerio Sanna, ha replicato a Mario Floris (Uds) e Graziano Milia (Ds) che avevano criticato il metodo di approvazione e la non consultazione delle Province. Sanna ha affermato che il metodo è stato rigoroso e ha seguito le procedure indicate dalla legge regionale. Ha anche precisato che il Piano paesaggistico è stato realizzato con il lavoro prezioso delle Province e che si apre ora la co-pianicazione, un processo più avanzato della concertazione dove tutti i soggetti interessati potranno migliorare il Piano.
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