L'associazione ambientalista chiede un incontro a Marrazzo. «Solo poche variazioni rispetto al progetto di Storace» Altro che Super Pontina. Roma e Latina saranno congiunte da un'autostrada non diversa da quel corridoio Tirrenico pensato dalla giunta Storace e osteggiato, fino allo storno dei fondi verso la Super Pontina, dall'allora minoranza e non solo. A lanciare l'allarme è il Wwf Lazio che, dopo l'approvazione da parte del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) del progetto che prevedeva una nuova via Pontina al posto dell'autostrada Roma- Formia, è andata a spulciare le carte. A recarsi presso gli uffici della Regione Lazio è stato il presidente del Wwf Lazio in persona, Raniero Maggini, la prima metà di dicembre. «Ho visionato dei progetti fatti, per conto dell'agenzia regionale Arcea, da uno studio privato - racconta - e ho visto che il progetto del nuovo corridoio intermodale e quello del vecchio corridoio Tirrenico, sono sovrapponibili nella maggior parte dei tratti, con l'unica differenza che ora la strada arriva fino a Latina. In quelle carte c'è un'autostrada praticamente uguale a quella prevista dalla giunta Storace, non una nuova Pontina. Le variazioni sono di poca rilevanza - continua Maggini - Da quanto hanno potuto rilevare i nostri consulenti tecnici, riguardano il tratto romano dell'arteria e alcuni tratti verso sud. Il tratto urbano - continua Maggini - verso la Colombo e Decima Malafede, resta di grande impatto ambientale e la nuova arteria, scendendo a sud, in alcuni tratti coincide con la Pontina ». Ad insospettire ancor di più gli ambientalisti, che considerano l'opera inutile e dannosa, la mancanza di un incontro chiarificatore con il governatore del Lazio, Piero Marrazzo. Il Wwf lo aveva chiesto con una lettera aperta il 15 dicembre scorso e, non avendo avuto risposta, ieri ha sollecitato il presidente con un telegramma. Capire cos'è che verrà costruito, cosa c'è in quei progetti e se sono definitivi, il fine del meeting. All'assessorato ai lavori pubblici della Regione reputano prematura l'iniziativa del Wwf, fermo restando il rispetto di ogni posizione e la volontà di coinvolgere le parti nel dibattito. Da via Rosa Raimondi fanno sapere che non c'è ancora alcun progetto definitivo e che nei prossimi giorni sono previsti degli incontri con i rappresentanti del Comune di Roma. Il capogruppo dei Verdi in consiglio regionale, Filiberto Zaratti, fa sapere che non ha ancora visto il progetto ma che continuerà ad opporsi a qualunque disegno ricalchi quello della giunta Storace: bisogna mettere in sicurezza la Pontina, non fare una nuova autostrada.
Wwf: la Roma-Latina è un'autostrada
L'associazione ambientalista Wwf Lazio ha lanciato un allarme per il progetto di costruzione di un'autostrada che collega Roma e Latina. Il progetto, che prevede una nuova via Pontina, è stato approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) e ora è in fase di definizione. Il Wwf ha visionato i progetti e ha scoperto che il nuovo corridoio intermodale e quello del vecchio corridoio Tirrenico sono sovrapponibili nella maggior parte dei tratti, con l'unica differenza che la strada arriva fino a Latina. Le variazioni sono di poca rilevanza, ma il tratto urbano verso la Colombo e Decima Malafede resta di grande impatto ambientale.
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