Lunario dei tesori nascosti Maddaloni: Più che un calendario è una scoperta sensazionale. «Ecclesie sancta margaritae fragmenta picta» è il più prezioso e originali dei calendari pensati per il 2006. Avrà il compito di imporre alla visione collettiva e quindi far conoscere un tesoro della storia dell'arte, un'opera dimenticata del tardo medioevo, un gioiello architettonico portato a nuova luce dal laborioso restauro della Sovrintendenza. Per volontà del Museo Civico, diretto da Maria Rosaria Rienzo, a scandire i giorni del 2006 non sarà la solita scollacciata starletta da copertina ma le foto spettacolari del «Grande affresco del santuario gotico» (inizio secolo XV) posizionato all'interno della chiesa di Santa Margherita, nel cuore antico del centro storico pedemontano di Maddaloni. Intorno agli affreschi più antichi (databili intorno al tardo '300), si sviluppa il Cristo Pantocratore, affiancato dalla Madonna, dall'arcangelo Gabriele e da Masello Guerra (committente dell'opera). Questo complesso pittorico, insieme ad un'imponente crocifissione e alle volte affrescate con le figure degli evangelisti e dei principali dottori della chiesa, sono state strappate all'offesa delle infiltrazioni d'acqua e al rischio concreto di distacco. «Esiste una Maddaloni medioevale purtroppo sconosciuta - spiega Antonio Saracco del Gruppo Archeologico Calatino - che ha viaggiato miracolosamente attraverso i secoli. Sono riusciti ad arrivare fino a noi affreschi quasi intatti. L'evento sensazionale è che si siano conservati i più fragili, rari e preziosi dei reperti del passato». L'azione successiva di restauro della Sovrintendenza è risultata ovviamente decisiva. «C'è una Maddaloni che riapre le porte - commenta Franco La Spina, assessore alla cultura - perché questo evento, cioè la riscoperta integrale di un monumento di valore assoluto, sommato alle passeggiate didattiche attraverso le chiese (chiuse al culto e dimenticate) e alla ristampa di preziose ricostruzioni storiche rappresentano momenti di un unico sforzo tendente alla riscoperta di angoli, spazi, monumenti sepolti e rimossi dalla memoria collettiva. Tanto che risultano quasi sconosciuti ai più giovani». Il teorico di questo «viaggio nel tempo» è Crescenzo Del Vecchio Berlingieri, l'artista maddalonese contemporaneo più rappresentativo
Caserta: il Museo civico presenta il calendario degli affreschi medievali recentemente restaurati dalla Soprintendenza
Il calendario dei tesori nascosti Maddaloni è un evento sensazionale che scopre un tesoro della storia dell'arte. Il calendario, pensato per il 2006, presenta foto spettacolari del Grande affresco del santuario gotico di Santa Margherita, nel cuore di Maddaloni. L'opera d'arte, databile al tardo '300, è stata restaurata dalla Sovrintendenza e presenta affreschi di Cristo Pantocratore, Madonna, arcangelo Gabriele e Masello Guerra. Il calendario è un'opportunità per conoscere un tesoro della storia dell'arte e per scoprire la Maddaloni medioevale. L'evento è stato organizzato dal Museo Civico e rappresenta un momento di riscoperta di angoli e monumenti sepolti dalla memoria collettiva.
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