REGGIO CALABRIA. La prima proposta di legge presentata in Consiglio regionale nel 2006 ha per oggetto l'istituzione di un Osservatorio linguistico calabrese. Primo firmatario è Salvatore Magarò, consigliere della Rosa nel Pugno e presidente della Quinta Commissione Riforme e Decentramento. "L'obiettivo dell'Osservatorio linguistico calabrese - è detto in un comunicato - è quello di promuovere lo studio del patrimonio linguistico regionale, inteso come "bene culturale", attraverso la tutela, la valorizzazione e la promozione dei dialetti locali che sono componenti essenziali dell'identità storica della comunità regionale, presenti e riconoscibili in tutto il territorio, sia nella loro espressione orale che nelle forme letterarie. Le lingue ed i dialetti storici, parlati in un determinato territorio costituiscono, infatti, parte integrante ed imprescindibile della sua storia e della sua cultura. Tra le finalità dell'Osservatorio anche lo studio, la conoscenza e la coscienza dei problemi culturali della Calabria nel campo della lingua, della filologia, della letteratura, dell'insegnamento, della formazione culturale e professionale, della storia, dei giochi e delle tradizioni popolari e lo studio, la conservazione, e la valorizzazione di beni culturali che presentino particolare interesse linguistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico e bibliografico anche ai fini di una loro fruibilità da parte del pubblico. Le credenze popolari, le fiabe, i canti, le pratiche materiali più rilevanti per la regione saranno tutti aspetti inseriti nel quadro complessivo di raccolta e analisi dei dati, in sezioni specifiche ma modulari, all'interno dell'impianto generale. I materiali, oggetto della ricerca dell'Osservatorio, potranno essere consultati direttamente dagli studiosi interessati, mentre altro materiale, in forma opportunamente modificata per favorirne la fruibilità, sarà predisposto, anche a fini didattici e di divulgazione culturale". Il progetto di legge è scaturito da una riflessione della "Macadam-Officina delle Idee", la struttura di giovani neolaureati che affianca Magarò nella sua attività istituzionale e, per la prima volta, presenta anche una versione del testo realizzata in lingua inglese. L'iniziativa è stata sottoscritta anche dai consiglieri socialisti federati, Cosimo Cherubino, Leopoldo Chieffallo, Giuseppe Guerriero e Luciano Racco; dai componenti della Commissione Cultura e da rappresentanti di ogni forza politica presente in Consiglio regionale, Antonio Acri, Antonio Borrello, Antonino De Gaetano, Maurizio Feraudo, Pino Gentile, Francesco Morelli, Demetrio Naccari Carlizzi, Giovanni Nucera e Roberto Occhiuto.
Patrimonio da difendere. Presentato un Pdl per la creazione di un Osservatorio linguistico calabrese
In Consiglio regionale della Calabria, un progetto di legge è stato presentato per istituire un Osservatorio linguistico calabrese. Il progetto, presentato nel 2006, mira a promuovere lo studio del patrimonio linguistico regionale, compresi i dialetti locali, e a tutelarne la valorizzazione e la promozione. L'Osservatorio avrà lo scopo di studiare e conservare i beni culturali che presentino particolare interesse linguistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico e bibliografico. Il progetto è stato sottoscritto da diversi consiglieri e rappresentanti di forze politiche diverse. Il progetto di legge è stato realizzato anche in lingua inglese.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo