FURTO sacrilego nell'artistica chiesa di Santa Brigida a Napoli. Dai mass media soltanto ieri abbiamo appreso la notizia di cronaca relativa al furto di un preziosissimo presepe settecentesco napoletano che ha concertato un po' tutti. E' stato rubato un pezzo artistico di rara bellezza che impreziosiva l'interno del sacro edificio nel cuore del centro storico partenopeo. Ce ne occupiamo perché in questa prestigiosa parrocchia napoletana è presente un pezzo di storia colletortese. Sicuramente non secondaria, che anima i rapporti tra le due comunità religiose che in più occasioni si sonno incontrate. La parrocchia di Santa Brigida è retta con entusiasmo da Padre Raffaele Tosto, nativo di Colletorto, dove appunto fa puntualmente sentire una presenza attiva sul piano religioso e nel campo delle iniziative sociali. A pochi passi da via Toledo, in uno scenario d'altri tempi, sono state rubate 130 piccole statue artistiche, di pregevole fattura, animate da una straordinaria vitalità, realizzate nel Settecento dallo scultore Verrone. Completamente vuota dunque la culla della Natività dove tempestivamente hanno operato mani esperte. Come tantissime altre opere sacre, una parte importante del patrimonio artistico, oggetto di culto, viene sottratto ai fedeli e alla curiosità degli estimatori. Nella chiesa di Santa Brigida indimenticabili le esperienze della comunità colletortese che tante volte si è raccolta intorno al presepe e agli altari barocchi. In questo caso una testimonianza di solidarietà. Vivi i pensieri e il ricordo dei rapporti stabiliti. Forti le emozioni vissute in comune dai fedeli. In particolare dai componenti dal Coro della Parrocchia di San Giovanni Battista di Colletorto per aver partecipato nel 2000, proprio in Santa Brigida, al Giubileo dell'Addolorata.
Furto sacrilego a Napoli da padre Raffaele Tosto
Un presepe settecentesco napoletano è stato rubato dalla chiesa di Santa Brigida a Napoli. Il presepe, realizzato dall'artista Verrone, era stato installato nella culla della Natività e veniva ammirato dai fedeli. La notizia del furto è stata diffusa dai mass media. La parrocchia di Santa Brigida è stata coinvolta in un precedente furto di 130 statue artistiche, anch'esse realizzate da Verrone. I fedeli della parrocchia di Colletorto, che hanno partecipato a un evento a Santa Brigida nel 2000, hanno espresso solidarietà con la comunità napoletana. La notizia del furto ha suscitato emozioni forti tra i fedeli.
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