Mostre fotografiche, conferenze e speciali itinerari turistici: dal 5 all'11 maggio la città di Canosa vive la sua «Settimana dei beni culturali». Numerosi gli appuntamenti realizzati da Comune, Sovrintendenza archeologica, Università di Foggia, assessorati regionali al turismo e alla pubblica istruzione, Fondazione archeologica canosina, Basilica Cattedrale San Sabino, cooperativa «Dromos.it», istituto professionale «Garrone» e scuola media «Bovio». Gli studenti del «Garrone» allestiranno uno stand in piazza Vittorio Veneto per fornire informazioni e distribuire gadgets. Ma ecco il programma della «Settimana». I CONVEGNI - Martedì 6 maggio, alle 18, all'Oasi Minerva, «Da San Pietro a San Giovanni: nuovi dati sulle fondazioni del vescovo Sabino» e «Un nuovo mestiere dall'epigrafia di Canosa. Il mercante di canusinae». Relatori: Giulio Volpe, Roberto Giuliani, Danilo Leone, Marina Silvestrini dell' Università di Foggia. Intervengono: Francesco Ventola, sindaco; Giuseppe Andreassi e Marisa Corrente, della Sovrintendenza ai beni archeologici della Puglia, Nunzio Tomaiuoli, Soprintendenza per i beni architettonici della Puglia; Franca Pinto Minerva, preside della facoltà lettere e filosofia Università di Foggia, Isabella Loiodice, direttrice dipartimento scienze umane Università di Foggia. Giovedì 8 maggio, dalle 18, all'Oasi Minerva: «Nove anni per ricominciare. La Fac al servizio della città»; relatore: Sabino Silvestri, presidente della Fondazione archeologica; intervengono il sindaco Francesco Ventola, anche Marcelle Rollo, assessore regionale al turismo; Francesco Virgilio, dirigente cultura della Regione, Ugo Soragni, Soprintendente regionale per i beni e le attività culturali; Giuseppe Andreassi, soprintendente ai beni archeologici; Michele Miulli, comandante nucleo carabinieri tutela del patrimonio Bari. A seguire: «Prime ipotesi progettuali per la copertura e l'apertura al pubblico dell'ipogeo Varrese», a cura dell'architetto Carmine Robbe e di Metastudio; «Antichità canosine in Gustave Moreau», di Marisa Corrente, direttore archeologo della soprintendenza; presentazione del volume «L'ipogeo dei serpenti piumati di Canosa» di Marisa Corrente. Sabato 10 maggio, alle 11, al teatro Scorpion, «Gioielli di famiglia, conoscere per tutelare e valorizzare». Relatori: Michele Prudente, dirigente scolastico ed i docenti dell'istituto «Garrone» e della media «Bovio», alla presenza del sindaco Ventola, e dell'assessore regionale alla pubblica istruzione, Andrea Silvestri. LE MOSTRE - II 6 maggio, al Battistero di piano San Giovanni si inaugura la mostra «Canusium, la città dei vescovi. Nuove acquisizioni»; a Palazzo Iliceto prosegue fino all'11 maggio la mostra fotografica documentaria «I giorni dei sacro» (orari 10-12 e 17-19). GLI ITINERARI - Da lunedì 5 maggio (dalle 9 alle 14), percorsi turistici guidati gratuitamente dal personale della cooperativa «Dromos.it». Lunedì 5 maggio, «La Daunia degli ipogei»: Palazzo Sinesi, ipogei Lagrasta, ipogeo dei Cerbero, ipogeo Scocchera- Boccaforno, ipogeo Oplita, museo civico. Martedì 6: «Dall'Ofanto verso l'acropoli. La via Appia Traiana»: ponte dell'Ofanto, mausoleo Bagnoli e Barbarossa, arco Terenzio Varrone, terme Lomuscio, Giove Toro. Mercoledì 7: «Camminare fra i mosaici»: basilica di San Leucio, battistero San Giovanni, chiesa di San Sabino, mausoleo Boemondo. Giovedì 8: «Dalla città al castello»: chiesa di San Sabino, mausoleo Boemondo, strada Romana, obelisco dell'Immacolata, salita Arco Diomede, palazzo Iliceto, epigrafi romane, torre dell'orologio, chiesa di Santa Caterina, castello; itinerario a cura degli studenti del professionale «Garrone». Venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 maggio, «Nelle strade della storia». Itinerario: palazzo Sinesi, ipogei Lagrasta, San Leucio, Cattedrale, mausoleo Boemondo, castello.