Musei comunali gratis ma praticamente dimezzati gli orari delle biblioteche, con Rifondazione che attacca la Giunta. La 'sfida' di Cofferati fa discutere e il dibattito è trasversale. Così, nel giorno in cui Fabio Garagnani, parlamentare di Forza Italia, fa registrare qualche apertura verso la proposta del sindaco (mentre gli azzurri bolognesi Carella, Foschini e Salomoni la bocciano come 'demagogica e irrealizzabile?) sul tema dei musei, Rifondazione attacca sui tagli degli orari alla Sala Borsa. «I musei gratis vanno bene - ha detto infatti Garagnani se servono a internazionalizzare la città. Ma il vero nodo delle manifestazioni culturali a Bologna ha precisato - è soprattutto la possibilità di divulgare la conoscenza di questo patrimonio sia tra l'opinione pubblica che nelle scuole. Non sono contrario insomma, purché sia un iniziativa temporanea, visto che non si può prescindere dal contributo dei cittadini che fruiscono del patrimonio culturale, e sia accompagnata da iniziative che rendano Bologna e i suoi capolavori un percorso d'arte obbligatorio per il turismo». Insomma, insiste, servono «iniziative di respiro internazionale». E Garagnani critica la mancanza di una partnership con i grandi musei del mondo: «La conseguenza è la chiusura di Bologna in un gretto isolamento, anche quando ospita iniziative di livello come la mostra su Gioito». Sul fronte dei tagli poi non è tenera Rifondazione, che giudica «grave e immotivata la chiusura serale della biblioteca di Sala Borsa». Già oggi è previsto un volantinaggio in piazza. La sintesi della protesta è che «la Finanziaria non può essere l'alibi per giustificare tagli che, molto spesso, non sono direttamente collegati a questa. Ridurre di due ore e mezza l'apertura della biblioteca di Sala Borsa è una decisione grave e immotivata, soprattutto perché nel programma elettorale della Giunta veniva annunciata invece l'intenzione di allungare l'apertura fino alla mezzanotte». Di certo Sala Borsa è particolamente amata dai bolognesi visto che i dati sono in continua crescita: nel 2005 ha registrato un milione di prestiti, salendo del 6,4 sul 2004: ben 155mila sessioni internet e 172mila iscritti. «La gente commenta Sala Borsa in una nota ha continuato ad apprezzare le tante opportunità informative e culturali offerte dalla biblioteca, accogliendo favorevolmente le novità»: attualmente risultano iscritti 172.000 utenti tra adulti, bambini e ragazzi. Senza parlare delle iniziative di grande rilievo come la mostra su Andersen o la promozione alla lettura.
Musei, l'ingresso gratis divide gli azzurri. Rifondazione attacca
La Giunta di Bologna ha deciso di ridurre gli orari delle biblioteche di due ore e mezza, con la Sala Borsa che subirà il taglio più grave. I musei comunali saranno invece gratuiti. La decisione è stata criticata da Rifondazione, che giudica grave e immotivata la chiusura serale della biblioteca. Il sindaco ha espresso apertura verso la proposta di Garagnani, ma ha precisato che il patrimonio culturale deve essere divulgato sia tra l'opinione pubblica che nelle scuole. La protesta è stata anche lanciata in piazza, con un volantinaggio previsto per il giorno in cui la decisione è stata annunciata.
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